Paternopoli, dopo l'addio di Morsa il futuro è a rischio

Vitale in consiglio di giovedì, per l'approvazione del bilancio

Durissime le frasi dell'ex vicesindaco che si scaglia contro l'amministrazione, denunciando un immobilismo perpetratosi nel tempo

Paternopoli.  

“La mia decisione è maturata dopo aver contestato l'attuazione delle linee programmatiche di governo della lista Civica “Rinascita”. Dei tredici punti di tale programma, che spaziavano dall'efficienza, alla trasparenza, passando per le politiche sociali e l'agricoltura, non ne abbiamo centrato nemmeno una. Parte delle dimissioni consegnate dall'ormai ex vicesindaco di Paternopoli, Antonio Morsa, al primo cittadino, Giuseppe Forgione. Una mossa, quella di Morsa, che arriva a due giorni dall'approvazione del bilancio, spartiacque fondamentale per il prosieguo dell'attuale esperienza amministrativa. Le dure parole dell'ex vicesindaco evidenziano uno strappo profondo consumatosi nel tempo: “Sono stato indotto – racconta Morsa – a pensare che l'assessorato conferitomi, sia stato solo un atto dovuto verso i paternesi che mi avevano ampiamente manifestato il loro sostegno”.

Una brutta vicenda che esplode in un momento delicatissimo per Paternopoli e il suo futuro, ossia proprio il consiglio comunale che ha come tema l'approvazione del bilancio.

Redazione Av