Volley, Pesa: "Atripalda pronta, Racaniello l'uomo giusto"

Il direttore sportivo: "Obiettivo salvezza con il contributo e l'entusiasmo di tutti"

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Avellino.  

È conto alla rovescia per l'ASD Atripalda Volley in vista della prima giornata nel campionato di Serie B, che affronterà il prossimo 20 ottobre sfidando in trasferta, alle 18, la Teamworld Napoli.

Raggiunto telefonicamente da Ottopagine.it, il direttore sportivo Clemente Pesa, ha fatto il punto della situazione a ormai pochi giorni dall'esordio stagionale nel girone G.

Con quali ambizioni vi presentate ai nastri di partenza del campionato di Serie B?

Quest’anno il nostro obiettivo è sicuramente quello di migliorare il risultato dello scorso campionato. Anzitutto, cercheremo di raggiungere la salvezza il prima possibile e successivamente, giocando con la mente libera e senza l’assillo del risultato, potremmo toglierci qualche bella soddisfazione. Ma il traguardo che intendiamo tagliare resta sempre quello di una salvezza tranquilla.”

Una valutazione sul mercato. Ci sono dei rimpianti? Quanto fa piacere riabbracciare giocatori come Roberti e D'Angelo, che evocano piacevoli ricordi?

Rimpianti non ne abbiamo, chi veste la nostra maglia quest’anno lo ha voluto fortemente. Tutte le scelte sono state pienamente concordate con il mister e abbiamo scelto giocatori motivati e desiderosi di far bene. La squadra è un giusto mix di giovani e atleti di esperienza. È stato bello riabbracciare D’Angelo e Roberti, con cui condividiamo bei ricordi anche se sono passati un po’ di anni. Sono due atleti che la pallavolo l’hanno vissuta ad alti livelli e potranno sicuramente aiutare i più giovani.”

Parlando di bei ricordi, in panchina siederà coach Racaniello?

Ci siamo trovati subito d’accordo su tutto. Siamo sempre restati in contatto per la stima che c’era tra di noi. Lui è rimasto sempre legato alla nostra terra. Il suo era il profilo che cercavamo in quanto rispetta l’identikit di allenatore moderno, che sa far crescere i giovani. Lo abbiamo osservato a Ischia, e ora che c’è stata la possibilità, ci siamo ricongiunti.”

Sta tenendo banco il caso Sidigas: un suo parere da uomo di sport sul momento che stanno attraversando Avellino e Scandone. Le difficoltà che vede oggi per i club di calcio e basket sono paragonabili, in qualche misura, a ciò che accadde all'Atripalda Volley, nel dicembre 2013, fino al triste epilogo dell'esclusione dalla Serie A2.

Questo è un problema che va al di fuori dello sport. Il mio primo pensiero legato alle vicende Sidigas é da un punto di vista umano, in quanto ci sono persone, con famiglie a carico, che rischiano il posto e spero si risolva tutto principalmente per loro. Poi, in secondo piano, c’è la vicenda sportiva che spero si risolva favorevolmente. Ma la vicenda non è paragonabile a quella che successe alla pallavolo Atripalda, é nata per altri tipi di problematiche.”

Per concludere, una valutazione sul girone G.

Il nostro girone è molto impegnativo, ma allo stesso tempo molto equilibrato. Sicuramente le squadre meglio attrezzate sono le pugliesi, Casarano e Galatina su tutte. Poi ci sono le campane, come Massa, ma in generale sarà un torneo equilibrato, una bella lotta. L’importante sarà partire bene e non lasciare punti per strada fin dalle prime partite. Poi si sa, le gare si giocano sempre sei contro sei e tutto può succedere.”