di Marco Festa
Il conto alla rovescia per Avellino – Salernitana entra nel vivo. Questo pomeriggio, a porte chiuse, al “Partenio-Lombardi”, i biancoverdi testeranno moduli e interpreti da opporre sabato ai “cugini” dopo aver dato spazio alle seconde linee nel corso del test di ieri contro la Juniores dell'Agropoli. Nessun dubbio sull'assetto tattico, che sarà il rodato 4-4-2. Possibili, invece, un paio di novità tra i titolari con Omeonga e Ardemagni indiziati a cedere il posto a Lasik e Mokulu. L'attaccante belga potrebbe, come accaduto un anno fa al match-winner Trotta, giocare la sua ultima gara casalinga, ed in generale, all'ombra del Partenio proprio contro i granata: per lui non mancano le richieste dall'estero, ma pure dalla Lega Pro dove sembrerebbe interessare, e non poco, alla Cremonese di Attilio Tesser. Se parte, i lupi hanno pronto un poker di tutto rispetto per sostituirlo, con almeno tre nomi che rappresenterebbero ben più di semplici alternative. In cima alla lista dei desideri c'è un prossimo avversario: Alfredo Donnarumma. Il bomber ex Teramo poteva già arrivare la scorsa estate, è reduce da un girone di andata travagliato ed è da poco tempo assistito da Mario Giuffredi, procuratore amico dell'Avellino con cui la dirigenza irpina sta trattando pure Francesco Di Tacchio, centrocampista del Pisa. Spietata, però, la concorrenza: Latina, Ternana, Foggia e Pescara sono alla porta. Non meno consistente il numero di rivali da superare per assicurarsi Simone Ganz: non sta trovando spazio al Verona e verrà mandato a giocare altrove, ma la proprietà del suo cartellino appartiene alla Juventus, con cui i rapporti sono tutt'altro che idilliaci. Più verosimile, allora, che dagli scaligeri possa arrivare un'altra promettente punta: il classe 1996 Pierluigi Cappelluzzo. A completare il poker di possibili “new entry”, in caso di addio di Mokulu, un fresco rivale: l'esperto Riccardo Maniero del Bari, per cui ci sarebbe da coprire un ingaggio discretamente oneroso.
