Calciomercato Avellino: ecco i terzini sinistri nel mirino

Avellino - Salernitana è alle porte, ma il club biancoverde è attivissimo per rinforzare la rosa

Avellino.  

 

di Marco Festa

È pronto a salutare Bidaoui, D’Attilio, Donkor, Molina e Tassi. Valuta le offerte di Juve Stabia e Catanzaro per Soumarè e di Casertana e Lucchese per Diallo. Ha individuato in uno tra Cappelluzzo, Donnarumma, Ganz e Maniero, il sostituto di Mokulu, qualora dovesse essere ceduto all’estero o alla Cremonese. Stringe per Di Tacchio (Pisa) e Migliaccio (Atalanta) per rinforzare il centrocampo. Ma non è finita qui. Il calciomercato dell’Avellino è iniziato da tempo, nonostante scatterà ufficialmente solo a gennaio. Tra le operazioni imprescindibili da portare a termine ci sono quelle relative all’innesto di un paio di terzini per assorbire l’ormai definitivo accantonamento del progetto relativo alla difesa a tre e rendere più solida la linea quattro, preferita da Novellino e scelta per larghi tratti della sua pur breve gestione da Toscano. Capitolo cursore di fascia destra: nei prossimi 180 minuti si valuterà con attenzione il rendimento di Gonzalez. L’uruguaiano è un centrale adattato sulla corsia laterale, ha palesato grandi e comprensibili difficoltà nell’interpretare un ruolo non suo, ma sta dimostrando pure timidi segnali di crescita. Se si scegliesse di continuare con lui da titolare, in quella zona di campo, allora si punterebbe all’innesto di un under, il cui nome resta ancora top-secret. Pochi dubbi, invece, sui possibili rinforzi per l'out mancino: piace, e non poco, Alessandro Longhi del Pisa, che i tifosi avellinesi ricorderanno bene in quanto autore della sfortunata deviazione, sul tiro di D’Angelo, che decise il match tra irpini e toscani dello scorso 19 novembre (ultimo acuto biancoverde in campionato, ndr). Più difficile, ma allettante. l’opportunità di arrivare a Cristian Dell’Orco: classe 1994 di proprietà del Sassuolo, che lo scorso anno fu girato al Novara. Si vedrà. Sabato Avellino - Salernitana: il derby conta, ma il mercato di gennaio decisamente di più. E allora, meglio muoversi, con decisione, in ore già cruciali e determinanti.