di Marco Festa
Dalla scorsa estate, dal momento della compilazione del calendario della Serie B formato 2016/2017, i tifosi di Avellino e Salernitana non hanno avuto dubbio alcuno sul tipo di regalo che avrebbero voluto scartare questa sera, in una vigilia di Natale mai così speciale: la vittoria nel derby. Il gran giorno è arrivato. Ore 15, stadio “Partenio-Lombardi”, biancoverdi contro granata: è il momento di scrivere l’ennesimo capitolo nel libro di una rivalità storica. Si gioca la gara valevole per la ventesima giornata di campionato: in palio tre punti vitali per le rispettive classifiche, che oggi, più di sempre, contano decisamente più dell’orgoglio campanilistico. Per la prima volta Avellino e Salernitana si sfidano sull’erba sintetica. Si ritrovano a distanza di quasi un anno dall’ultimo precedente: lo scorso 16 gennaio fu decisivo il gol-congedo di Marcello Trotta, subito dopo ceduto al Sassuolo ed ora al Crotone. “The goal scoaring machine” la partita odierna la gusterà, da ospite gradito al pari dell’ex compagno di squadra Samuel Bastien, dalla Tribuna Montevergine. Curva sud esaurita, settore ospiti pure, Tribuna Terminio verso il sold-out al pari della stessa Montevergine: circa diecimila spettatori a fare da cornice a un testa a testa da vivere tutto d’un fiato, prima di tuffarsi in un cenone in cui bere per dimenticare o per festeggiare il doppio del consueto.
Novellino ha chiesto una prestazione super per premiare la gente irpina, che di certo si è divertita poco in un girone d’andata a ritmo da retrocessione. L’allenatore di Montemarano punterà forte sul 4-4-2. Un paio i ballottaggi da risolvere. Gli interpreti? Tra i pali Frattali; in difesa Gonzalez, Jidayi, Djimsiti e Perrotta; a centrocampo Verde, D’Angelo, Lasik e Belloni; in attacco Castaldo e Ardemagni. In breve: lo stesso undici opposto sabato scorso al “Bari”, allo stadio “San Nicola”, con l’auspicio che le certezze restituiscano il primo successo della nuova gestione tecnica, che finora ha fruttato un punto in tre partite. Possibili altre tre varianti, come in una scacchiera che può variare con l’utilizzo di altre pedine: la prima si concretizzerebbe con l’inserimento di Omeonga e Ardemagni in favore di Lasik e Mokulu; la seconda con la scelta di Asmah al posto di Perrotta; l’ultima, più remota, con l’avanzamento in mediana di Jidayi al fianco di D’Angelo, con il conseguente dirottamento di Perrotta nel cuore della difesa e il simultaneo impiego del già citato Asmah. Occhio pure a Paghera: recuperato e convocato in extremis. Il bresciano può essere la sorpresa dall’inizio come lo fu contro l’Ascoli, lo scorso 3 dicembre.
Dall’altra parte del campo Bollini replicherà col rodato suo 4-3-3. Recuperato Perico per la fascia destra. Schiavi è in vantaggio su Mantovani per occupare un posto nel pacchetto arretrato. L’ex Joao Silva ha più chance di guidare l’attacco, orfano dello squalificato Coda, rispetto a Donnarumma: non al top ed oggetto del desiderio dello stesso Avellino. In mediana un altro testa a testa tra ex lupi potrebbe risolversi appannaggio di Della Rocca: in pole per una maglia da mezzala sinistra rispetto a Zito. Palla al centro, più che “Christmas time” come recita la famosa canzone è “derby time”.
Avellino – Salernitana: le probabili formazioni.
Stadio “Partenio-Lombardi” – (ore 15)
Avellino (4-4-2): Frattali; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Perrotta; Verde, D’Angelo, Lasik, Belloni; Castaldo, Mokulu. A disp.: Radunovic, Asmah, Donkor, Crecco, Omeonga, Paghera, Ardemagni, Camarà, Soumarè. All.: Novellino.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Bidaoui, Gavazzi, Migliorini, Molina.
Altri: D’Attilio, Diallo, Offredi, Tassi.
Diffidati: Diallo, Gonzalez, Perrotta.
Ballottaggi: Mokulu - Ardemagni: 51% - 49%; Perrotta - Asmah: 60% - 40%; Lasik - Omeonga - Paghera: 40% - 35% - 25%; Lasik - Asmah: 60% - 40% (se gioca Asmah per Lasik, Jidayi avanza a centrocampo e Perrotta gioca centrale in difesa).
Salernitana (4-3-3): Terracciano; Perico, Tuia, Schiavi, Vitale; Busellato, Ronaldo, Della Rocca; Rosina, Joao Silva, Improta. A disp.: Iliadis, Liverani, Mantovani, Luiz Felipe, Franco, Laverone, Zito, Caccavallo, Donnarumma. All.: Bollini.
Squalificati: Bernardini, Coda.
Indisponibili: Odjer.
Altri: Garofalo.
Diffidati: nessuno.
Ballottaggi: Schiavi - Mantovani: 60% - 40%; Della Rocca - Zito: 60% - 40%; Joao Silva - Donnarumma: 55% - 45%.
Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo. Assistenti di linea: Matteo Bottegoni della sezione di Terni e Damiano Margani della sezione di Latina. Quarto uomo: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano.
