di Carmine Roca
La stagione del Vicenza, da inizio campionato, si sta giocando febbrilmente su due fronti. Se sul campo arrivano soddisfazioni a palate con la truppa di Marino a stazionare nelle zone nobili della classifica, in società è partita la corsa contro il tempo per trovare capitali freschi entro il 16 aprile. Quel giorno, infatti, il Vicenza dovrà presentare i conti alla Figc. Occorrono 2.5 milioni di euro per pagare due mensilità ai dipendenti, rate Iva e contributi Irpef, altrimenti saranno guai, ovvero penalizzazioni da scontare nella prossima stagione.
Mentre la truppa di Pasquale Marino continua ad allenarsi senza sosta in vista del match di venerdì sera contro l'Avellino, la società presieduta da Tiziano Cunico è alle prese con le trattative per il passaggio di consegne delle quote societarie. Secondo quanto riportato dal sito Biancorossi.net, l'incontro con la cordata arabo-tedesca, capeggiata dall'imprenditore siriano Yahya Kirdi, non sembra sia andata a buon fine, con l'accordo ancora lontano dall'essere trovato.
Sul piatto delle offerte resta sempre quella della cordata vicentina, con Sergio Cassingena, proprietario di Finalfa, azionista di maggioranza del club veneto, impegnato in prima persona nella trattativa. Ma anche in questo caso la conclusione positiva della trattativa appare molto lontana.
