Avellino, a sette turni dal termine tutto è ancora possibile

Sospiro di sollievo per i risultati di giornata, ma ora i lupi devono riprendere a correre

Avellino.  

di Carmine Roca

Dopo aver rimuginato tutta la notte per la sconfitta subita sul campo del Vicenza, immeritata così come quella incassata due turni fa in quel di Catania, l'Avellino, questa mattina, si è rimesso subito al lavoro. Poche ore dopo essere scesi dall'aereo che li ha riportati in Campania, D'Angelo e compagni hanno svolto al Partenio-Lombardi, una seduta defaticante per eliminare le scorie del match. Allenamento consueto, invece, per i calciatori non utilizzati al Romeo Menti.

Nel pomeriggio l'amarezza del passo falso subito in terra veneta è stata alleviata dai risultati di giornata. Un sospiro di sollievo dovuto al fatto che, Frosinone a parte, nelle zone nobili della classifica hanno rallentato praticamente tutte. Dal Bologna e dal Livorno, che hanno pareggiato, rispettivamente, sui campi di Brescia e Pro Vercelli, al Lanciano, che non è andato oltre l'1-1 casalingo contro il Latina, mentre lo Spezia ha addirittura lasciato l'intera posta in palio alla Ternana, che ha compiuto il blitz al Picco.

Si allontana, dunque, solo minimamente il secondo posto, distante ora cinque punti, in attesa che si pronunci la Corte Federale d'Appello sul ricorso presentato dal Bologna contro la penalizzazione subita ad inizio febbraio. Sono quattro, invece, le lunghezze di ritardo dalla terza piazza occupata dal Vicenza che, nei confronti dei biancoverdi, possono vantare un importante vantaggio negli scontri diretti.

Ma guardando al bicchiere mezzo pieno, con la truppa di Rastelli a mordersi le mani per la nuova occasione mancata, non si può non osservare come il vantaggio sul nono posto sia rimasto intatto, a quattro punti, nonostante la brusca frenata di ieri, e un andamento incostante nelle ultime settimane (quattro sconfitte negli ultimi cinque turni). Merito del Pescara, caduto 2-1 sul campo del Frosinone.

Classifica alla mano, a sette giornate dal termine del campionato, bisognerà prima di tutto cercare di non prenderle, e poi, settimana dopo settimana, si potrà pensare al piazzamento all'interno della griglia play off. Raggiungere il terzo posto è ancora possibile, così come il sogno legato alla promozione diretta è tutt'altro che sfumato. Ma è pur vero che alle spalle dei lupi la bagarre, da alcune settimane, è diventata infernale, seppur nessuno sembra voler dare l'accelerata decisiva.

Il cammino dell'Avellino, nelle prossime giornate, almeno sulla carta, sembra farsi in discesa. Sabato prossimo gli uomini di Rastelli saranno ospiti del derelitto Varese, ormai avviato a grandi passi verso la Lega Pro. Poi toccherà alla Virtus Entella fare visita ai lupi al Partenio-Lombardi, prima della trasferta infrasettimanale sul campo del Crotone e del nuovo impegno casalingo contro il Pescara. Il 9 maggio, al netto di variazioni del calendario, sarà la volta del big match del Dall'Ara contro il Bologna, mentre Trapani, in casa e Brescia fuori, chiuderanno la stagione biancoverde. Sette finali da vivere tutte d'un fiato, per un obiettivo da portare assolutamente al termine.