Il paradosso statistico: Avellino dominante, ma k.o. a Vicenza

Il match report della sfida del "Menti" evidenzia la supremazia dei lupi, puniti da Cocco

Avellino.  

Nel calcio vince chi segna. L'Avellino non lo fa lontano dalle mura amiche dal 22 febbraio, quando un gol di Trotta valse il blitz al "Picchi", contro il Livorno, ma crea tanto. A confermarlo, il match report statistico, elaborato dalla Panini Digital per la Lega Serie B, relativo alla sfida di venerdì scorso, persa per 1-0, al "Menti", contro il Vicenza.

I numeri della partita. Contro l'undici allenato da Pasquale Marino, l'Avellino l'ha spuntata praticamente in tutto, fatta eccezione, purtroppo per i lupi, per il risultato finale. I biancoverdi hanno chiuso la gara con il 53 per cento del possesso palla a fronte del 47 totalizzato dai biancorossi ed hanno tirato verso la porta difesa da Vigorito per ben 17 volte, centrando in 3 circostanze lo specchio della porta. Nove, invece, le conclusioni dei padroni di casa, che hanno indirizzato la sfera verso i pali difesi da Gomis in sole 2 circostanze. Una di queste ha portato, ovviamente, al gol-partita di Cocco. E ancora, Castaldo e compagni hanno giocato 571 palloni a dispetto dei 476 del Vicenza, realizzando una percentuale di passaggi riusciti del 62,3 per cento, mentre i locali si sono fermati al 52,7. L'Avellino ha poi esercitato supremazia territoriale, ovvero è restato in possesso della palla nella metà campo avversaria, per 10 minuti e 11 secondi, subendo quella avversaria per 8 minuti e 3 secondi. Infine, facendo sempre riferimento agli indici della Panini Digital, l'Avellino è stato più capace di proteggere la propria area di rigore (64 per cento contro il 45.5 del Vicenza, ndr) e di attaccare quella avversaria (54,5 a 36 per cento). Lupi premiati anche dall'indice composito (in scala da 0 a 100), che misura la produzione offensiva, considerando alcune variabili quali la capacità di mantenere il possesso palla; di verticalizzare; di giungere al tiro; di creare occasioni da rete: il dato finale relativo alla pericolosità è di 36,5 per cento. Il Vicenza si è invece fermato al 33,3.

La curiosità. Quella del "Menti" è stata una partita poverissima di calci d'angolo: in totale ne è stato calciato solo uno, conquistato in avvio di match dall'Avellino.

I recordman. Passando alle statistiche individuali, Brighenti, seguito a ruota da Pisacane (28), Ely (26) e Bittante (20), ha recuperato più palloni di tutti (30). Ely, guida invece la classifica dei passaggi riusciti (52), con Chiosa (45), Kone (44) e Pisacane (37) a monopolizzare la graduatoria. Quattro i tiri scoccati da Coco; 3 da Castaldo e Trotta e 2 da D'Angelo.

Marco Festa