D'Angelo: «A Salerno conterà una sola cosa: gli attributi»

Salernitana - Avellino: è già conto alla rovescia. Il capitano dei lupi ha presentato il derby

Avellino.  

 

di Marco Festa

«Vediamo chi ha gli attributi contro ventimila persone. È in queste partite che si vedono i veri calciatori. Non c’è Zito, non c’è Rosina, non conta null'altro che questo. Avere gli attributi.» Da capitano. Senza peli sulla lingua. Angelo D'Angelo ha caricato così, questa mattina, in conferenza stampa, l'ambiente biancoverde in vista del derby in programma sabato, alle 15, all'Arechi, contro la Salernitana. Il centrocampista dell'Avellino ha suonato la carica senza trincerarsi dietro alla diplomazia sottolienando, però, che mai come questa volta, a due giornate dalla fine del campionato e con due soli punto dalla zona play out, più che per motivi meramente campanilisitici conta tornare a casa con un risulato utile per la classifica: «Siamo pronti. Non abbiamo paura. Andiamo lì a giocarcela alla grande. Non mi interessa come: dobbiamo andare là a fare risultato, la nostra partita. In primis perché veniamo da un periodo in cui ci manca la vittoria. Non di meno perché dobbiamo dimostrare che siamo vivi e non c’è cosa migliore che dimostrarlo facendo un grande risultato a Salerno» ha esordito.

Imperversano i calcoli: tre o quattro punti per brindare alla permanenza in categoria? A tal proposito, ecco il D'Angelo pensiero: «Mi auguro che 3 possano bastare, ma questo è un campionato “bastardo”. Per stare più tranquilli bisogna fare 4 punti.»

Il salernitano più amato dagli irpini: il numero otto si è definito fieramente in questo modo per raccontare le sue come sempre speciali emozioni a poche ore da un’altra sfida da cilentano-avellinese d’adozione: «Oggi come oggi non me ne frega nulla del derby. Io devo portare i punti a casa perché mi devo salvare: la mia città è Avellino. E non mi interessa altro.»

Di seguito, e in apertura, la conferenza stampa integrale del capitano dell'U.S. Avellino, Angelo D'Angelo.