Avellino tra derby e giustizia sportiva. Le ultime dal campo

Definita la data per la sentenza sul ricorso i biancoverdi si concentrano sulla sfida dell'Arechi

Avellino.  

 

di Marco Festa

Continua a viaggiare sul binario parallelo che ha caratterizzato tutta la sua stagione, l'Avellino. Da un lato la preparazione per il derby in programma sabato alle 15, all'Arechi, contro la Salernitana dove bisognerà difendere col coltello tra i denti i due punti di vantaggio sulla zona play out e provare ad imporre i propri maggiori stimoli per piazzare il colpo decisivo in chiave salvezza con novanta minuti d'anticipo sulla fine del campionato (si è da poco conclusa l'amichevole pomeridiana con la Primavera, a porte chiuse, al “Sibilia” di Torrette di Mercogliano, ndr); dall'altro l'annosa vicenda relativa alle presunte combine di Modena - Avellino e Avellino - Reggina del maggio 2014, da parte di ex tesserati, che ha determinato i 3 punti di penalizzazione in classifica, inflitti lo scorso 12 aprile dal TFN al club irpino, per cui sui attende verdetto sul ricorso presentato in Corte Federale d'Appello. Ma mentre dal campo non ci sono da registrare novità di rilievo con le assenze preannunciate del degente di lungo corso Gavazzi; di Belloni e Gonzalez, infortunati, oltre a quella dello squalificato Laverone, con cui fare i conti, dal fronte giustizia sportiva, nella tarda serata di ieri, sono emersi aggiornamenti tutt'altro che trascurabili. È stata infatti fissata per il 18 maggio l'udienza del processo sportivo di secondo grado ed il giorno successivo arriverà la sentenza in modo da evitare di modificare la classifica a ridosso dello spareggio per non retrocedere, la cui andata è in programma il 25 maggio ed il cui ritorno è fissato per il 1° giugno. L’ambiente biancoverde auspica la restituzione di almeno un punto. Corre veloce verso la fine di un campionato tribolato, il treno del lupo, che spera di fermare la sua corsa nella stazione più lieta: quella della permanenza in categoria.