di Marco Festa
Baciato dal sole; mosso - se lo augura il pubblico irpino – da una ferocia agonistica indispensabile per condurre in porto la salvezza battendo, tra le mura amiche, il Latina: l'Avellino ha proseguito questo pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, la preprazione in vista dell'ultima giornata del campionato di Serie B (giovedì, ore 20:30). Vincere è l'imperativo per scacciare l'incubo play out e mandare in archivio la sofferta permanenza in categoria. E dunque, concentrazione massima e lavoro su tutte le soluzioni tecnico-tattiche utili al raggiungimento dell’obiettivo, sotto gli occhi di circa 50 tifosi, che hanno approfittato delle porte aperte per dimostrare la propria vicinanza alla squadra. Novellino ha dovuto fare a meno di capitan D'Angelo, alle prese con un affaticamento. Dopo essersi sottoposto a massaggi, il capitano ha assistito alla parte finale dell'unica seduta di allenamento odierna da bordocampo, applaudendo le giocate dei suoi compagni: il centrocampista cilentano non è in dubbio per la gara con i pontini ed in ogni caso il tecnico di Montemarano si è cautelato provando a lungo Verde al suo posto. La buona notizia dall'infermeria è stata invece rappresentata dal recupero di Jidayi, provato al centro della difesa, al fianco di Migliorini, nella seconda parte della sessione di fatiche quotidiane, con Perrotta spostato a sinistra in favore di Solerio. L'italonigeriano si candida, di fatto, una maglia da titolare per sopperire all'assenza dello squalificato Djimsiti, che a margine della partitella a tutto campo ha sudato in tandem con l'altro appiedato dal giudice sportivo, ovvero Bidaoui. Confermato l'orientamento di strutturare la fascia destra con Lasik alle spalle di Laverone mentre è pressoché certo di una maglia da titolare Castaldo, pronto ad agire a ridosso di Ardemagni. Domani è già tempo di rifinitura. Poi conterà solo non sbagliare.
