D'Angelo: "Non ho dormito e ne ho sentite di tutti i colori"

Avellino - Latina 2-1: lo sfogo del capitano dei biancoverdi dopo la salvezza

Avellino.  

 

di Marco Festa

“Prima di tutto voglio ringraziare la società che non ci ha mai fatto mancare nulla. Ho sentito parlare di tante cose, di premio salvezza. So soltanto che eravamo penultimi e abbiamo incassato una penalizzazione che a livello mentale non è facile da gestire. Chiedo scusa per i due derby persi ma ce l’abbiamo messa tutta. Sul campo abbiamo conquistato 52 punti e giocheremo la Serie B per il quinto anno di fila.” Con grinta e orgoglio: capitan Angelo D’Angelo è al settimo cielo per la salvezza dell’Avellino, del suo Avellino. E si concede un lungo sfogo: “Ho sempre onorato la maglia, non ho dormito in questi ultimi giorni per tensione. Dispiace che qualcuno non ci abbia supportato. Non vedo mio figlio da giorni e ha avuto la febbre alta, a 39. Per questo motivo non accetto di essere definito mercenario. La partita? Contava soltanto vincere. Chi se ne frega se abbiamo giocato male, negli annali resterà solo la salvezza. Sull’1-0 per il Latina mi è crollato il mondo addosso, abbiamo avuto un po’ di paura. Ci siamo dati forza nello spogliatoio. Sono convinto che da quest’anno di sofferenze possa nascere un’annata nella quale potremo divertirci.”