di Marco Festa
Questa mattina, dopo aver ricevuto la benedizione pre-gara presso l'Abbazia del Loreto, l'Avellino si è recato in pellegrinaggio al santuario di Montevergine per rendere omaggio a Mamma Schiavona per la conquista della salvezza. Un primo gruppo di calciatori, tra i quali il match-winner della serata di ieri, Luigi Castaldo, sono saliti in quota con l'ausilio della funicolare e sono stati i primi a recarsi davanti all'effige della Madonna per un momento di raccoglimento, seguito dall'accensione di qualche candela dinanzi all'altare. Circa quaranta minuti dopo è arrivata invece la seconda pare del gruppo, che ha scelto di raggiungere il santuario a piedi: capitanati da mister Walter Alfredo Novellino, accolto dai cori dei calciatori già presenti - con tanto di bastone che aveva preannunciato di voler piantare simbolicamente sulla vetta della montagna - sudati ma sorridenti, il direttore sportivo Enzo De Vito, il capitano Angelo D'Angelo e il difensore Marco Perrotta. Istanti di ilarità e relex hanno preceduto un momento di ristoro, gentilmente offerto da alcuni venditori del posto, prima di fare rientro ad Avellino con l'ausilio di alcune autovetture. La preparazione riprende lunedì.
A breve, su OttoChannel.tv e Ottopagine.it, tutte le interviste realizzate in mattinata presso il santuario Montevergine.
