di Marco Festa
Si scrive società, si legge futuro in divenire. È la vigilia di un giorno storico per l'Avellino, che nelle prossime ore annuncerà l'ingresso al proprio interno di una nuova figura imprenditoriale che andrà ad acquisire una parte delle quote di Walter Taccone. Sta infatti per consumarsi, salvo colpi di scena, il riassetto auspicato dall'attuale socio di minoranza, Michele Gubitosa, che aveva fissato per l'appunto a domani la deadline entro cui definire il suo disimpegno o la propria permanenza a seconda dell'accettazione, o meno, della richiesta di un'impronta maggiormente manageriale alla gestione dell'azienda Avellino, con una ridistribuzione delle quote azionare e la nomina di un amministratore unico super partes. Oggi, a Milano, dove si è recato per l'elezione del nuovo presidente di Lega – slittata ancora una volta – lo stesso Walter Taccone avrebbe incontrato una cordata lombarda interessata ad rilevare il club, ma la priorità era e resta quella di coinvolgere un irpino ed in questo senso si dovrebbe andare definitivamente. Nelle ultime ore si sono rincorse le voci relative ad un interesse della famiglia Preziosi, ma non mancano le alternative. Una volta svelato l'identikit del nuovo proprietario si procederà al conferire formalmente l'incarico della guida tecnica, per le prossime due stagioni, a Walter Alfredo Novellino anche resta da sciogliere il nodo-ritiro date le complicazioni per l'opzione Roccaporena.
