di Marco Festa
"Se iscrivo la squadra vado avanti da solo. Se invece qualcuno mi dà un aiuto per iscrivere la squadra, partecipa con me alla gestione dell’Avellino Calcio. Chiunque esso sia. Vorrei che fosse irpino, mal che vada qualcuno che viene da fuori, ma importante; molto importante.” Dopo essere tornato proprietario unico, in seguito all'uscita di scena di Michele Gubitosa, Walter Taccone non ha lasciato dubbi su quali siano i possibili sviluppi societari per l'U.S. Avellino, che entro il 20 giugno è chiamato a perfezionare l'iscrizione al campionato di Serie B. E dunque: avanti da solo o con un nuovo socio, che andrebbe a rilevare la maggioranza delle quote. Ormai quasi del tutto evaporata la trattativa con Angelo D'Agostino, continuano i contatti con Angelo Ferullo, presidente per poco più di un mese del Latina, ad inizio anno. Occhio però pure ai possibili colpi di scena. Nel contempo c'è da risolvere in tempi celeri anche la querelle “Partenio-Lombardi” per avere il via libera da parte del Comune - districato il nodo fitti pregressi, crediti vantati dalla Unione Sportiva - per l'utilizzo dell'impianto. Anche il tal senso Taccone è stato perentorio: “Io non pago niente perché non devo niente al Comune.” L'ennesima dimostrazione di un clima come sempre teso, che dovrà però essere mitigato, nei prossimi giorni, per evitare clamorosi esili.
Intanto non va perso di vista l'aspetto tecnico a poco più di un mese dal ritiro di Cascia, dopo la prima conferenza stampa successiva al rinnovo biennale di Novellino, impazza il calciomercato. Arrighini non dovrebbe essere riscattato dal Cittadella e cercare il riscatto in Irpinia. Piacciono i gioiellini della Roma, Marchizza, Capradossi e Tumminello; per le fasce difensive ritorno di fiamma per Longhi del Pisa – dai toscani potrebbe arrivare anche il centrocampista Di Tacchio e il portiere Ujkani – e Balzano, reduce da una parentesi in prestito al Cesena, ma di proprietà del Cagliari del tecnico Massimo Rastelli. E a proposito dell'ex allenatore del lupo: presente a Napoli alla kermesse “Football Leader” ha applaudito lo stesso Novellino per la conquista della salvezza, invitando a non sottovalutare l’importanza della permanenza in categoria: “Credo che per l’Avellino mantenere la categoria sia di vitale importanza, soprattutto dovendo superare tantissime difficoltà. Bravo Novellino, dal momento del suo subentro, a sistemare le cose e a centrare una salvezza che a metà campionato sembrava insperata."
