E' la questione stadio il fronte caldo dell'estate in casa Avellino. Ogni giorno è buono per il botta e risposta tra i protagonisti di questa vicenda. E sono serve neanche tanta immaginazione per capire di chi si tratti. Da una parte c'è il presidente Taccone che si è espresso già sulla vicenda, dall'altra il sindaco Foti che ha risposto alle esternazioni del numero uno biancoverde. Una soluzione che sembra ben lontana dall'essere risolta, a meno che non si trovi il punto di equilibrio per cercare di chiudere un discorso che sta iniziando a preoccupare tutti gli appassionati avellinesi.
Botta e risposta, stavolta la parola è per il sindaco di Avellino che ha risposto per le rime a quanto dichiarato da Taccone qualche giorno fa prendendosi i meriti per aver reso a norma il Partenio – Lombardi e chiedendo di sottrarre le spese di manuntenzione ai crediti vantati dall'amministrazione.
“Il presidente Taccone – ha dichiarato il sindaco Foti – è un ottimo imprenditore e operatore di sport, ma quando entra nel campo dei procedimenti amministrativi straparla e dice cose fuori luogo. Sinceramente avevo chiesto ai miei funzionati di muoversi e fare tutte le verifiche del caso per chiudere il procedimento quanto prima. Poi se il presidente taccone vuole stravolgere il tutto per fare polemica con il sindaco ed entrare in un campo nel quale non gli è consentito, allora devo rispondere dicendogli di fare l'imprendotore e il presidente dell'Avellino in modo serio e competente”.
Il nodo della questione è la licenza d'uso e questa dovrebbe essere la settimana adatta per averla. Un passaggio, però, stando alle parole del sindaco Foti, tutt'altro che scontato.
“E' bene che Avellino e gli avellinesi sappiano che la licenza d'uso non deve darla il sindaco ma il dirigente. È lui che se non ha tutti gli elementi al proprio posto, può anche negarla. Non dipende dall'amministrazione. Se l'Avellino da una parte è debitore nei confronti dell'amministrazione e dall'altro è creditore per una somma di molto inferiore, c'è da capire che questo non può portare a compensazioni sia pure parziali. E questo la società lo sa da mesi, è giusto che lo sappiano anche i cittadini e gli sportivi. La società adempi ai suoi obblighi debiotiri e noi dell'amministrazione provvederemo a fare lo stesso nei loro confronti”.
Redazione
