di Marco Festa
Non solo il futuro societario, dove si continua a lavorare sottotraccia per l'ingresso di un nuovo socio: il pre-campionato dell'Avellino continua a viaggiare su un doppio binario. Da una parte la querelle “Partenio-Lombardi”, dall'altra il calciomercato. Per quanto riguarda il primo e più impellente capitolo si sta cercando di raggiungere un punto di incontro con il Comune utile al rilascio della licenza d'uso da allegare alla domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie B; un “via libera” da ottenere e consegnare, sotto forma di documenti, entro il 20 giugno, alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi della Figc.
Legali delle rispettive parti all'opera nel pomeriggio mentre domani l'amministratore unico Walter Taccone partirà alla volta della Russia per un viaggio di piacere: spetterà dunque a suo figlio Massimiliano, direttore generale del club, sbrogliare la matassa secondo scenari che nelle ultime ore vanno delineandosi. La convenzione regolarmente in corso - valida fino al 2020 - dovrebbe mettere al riparo da brutte sorprese l'Avellino, pronto a pagare subito il canone di affitto per la stagione 2017/2018 come gesto conciliatorio per poi chiedere il rinvio ai prossimi mesi del saldo dei debiti con Palazzo di Città; saldo al quale procederà solo dopo una nuova analisi dei lavori effettuati, se necessario con l'ausilio di un perito super partes, con conseguente ricalcolo dei crediti vantati (allo stato attuale 280mila euro la quantificazione del Comune; 1 milione 450mila quella dell'U.S.)
Intanto impazzano le trattative per la costruzione della nuova rosa. In stand-by l'affare Di Tacchio (si attende di cedere Paghera); preso Rizzato, ci sono altri due terzini nel mirino: Falasco (sinistro) della Roma, nell'ultima stagione al Cesena, e Cancellotti (destro, che si adatta anche in mezzo) della Juve Stabia: per lui incontro nelle scorse ore, ma differenza tra domanda e offerta ancora troppo ampia. I buoni uffici con Michelangelo Minieri potrebbero invece propiziare il colpaccio Marchizza (Roma) qualora non dovesse essere prestato a qualche squadra di Serie A (Sassuolo in pole). Fari, per il reparto difensori centrali, puntati anche sugli esperti Volta del Perugia e Blanchard del Carpi. Per l'attacco si batte anche una pista a sorpresa: quella che porta al baby dell'Inter Andrea Pinamonti, che a 18 anni ha già esordito in A ed è nel giro dell'Under 21 (16 gol in campionato con la Primavera, campione d'Italia, dei neroazzurri). Vicine le cessioni in prestito con diritto di riscatto di Camarà allo Skoda Xanthi (Grecia) e Mokulu all'Entella. Il riscatto di Arrighini da parte del Cittadella è infine la chiave per arrivare a Donnarumma. Con l'attaccante della Salernitana è già stata raggiunta un'intesa triennale, ma serve liquidità e liberare un posto in organico per rilevarne il cartellino.
