L'Avellino attende la licenza d'uso e prepara il doppio colpo

Lunedì cruciale in arrivo per i biancoverdi sui fronti "Partenio-Lombardi" e calciomercato

Avellino.  

 

di Marco Festa

Si scrive lunedì, si legge momento della verità. L'Avellino s'incammina verso ore cruciali sul fronte "Partenio-Lombardi" e del calciomercato

Per quanto riguarda l'annosa querelle relativa all'impianto di gioco cittadino, i biancoverdi attendono da parte della giunta comunale, che si riunirà domani, a partire dalle 10:30, il rilascio della licenza d'uso da presentare entro martedì alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi della Figc. Lo scorso venerdì il “via libera” per il piano di rientro per appianare i debiti per i canoni pregressi - concordato due giorni prima, alla presenza del sindaco Paolo Foti - non era arrivato per via di discordanze sulle scadenze delle rate per saldare l'importo di circa 790mila euro. Lapalissiano che non c'è margine per ulteriori frenate, pena un esilio a Napoli da concretizzare con tempi pericolosamente ristretti. La sensazione è, però, che la “fumata bianca” stavolta si leverà all'orizzonte anche perché non va dimenticato che la convenzione d'utilizzo per lo stadio, in essere tra le parti, è valida fino al 2020.

Occhi aperti e orecchie spalancate a Palazzo di Città, ma, nel contempo, si attendono novità di rilievo pure dalla Capitale: il difensore centrale Riccardo Marchizza ('98) e il cursore di fascia mancina Nicola Falasco ('93), entrambi di proprietà della Roma diranno sì all'Avellino - salvo colpi di scena finali - trasferendosi a titolo temporaneo alla corte di Novellino. Si aspetta invece di cedere Fabrizio Paghera ('91) ad una tra Pro Vercelli e Virtus Entella per procedere al “nero su bianco” con un altro centrocampista: Francesco Di Tacchio ('90), del Pisa, nel mirino della dirigenza irpina già dallo scorso gennaio.