Gli occhi dell'Avellino guardano in direzione Pescara

Sono ben tre i giocatori abruzzesi che interessano alla società irpina

Avellino.  

Sta nascendo una sorta di collaborazione molto interessante tra Avellino e Pescara, quasi un asse di mercato. La società irpina ha individuato negli abruzzesi il serbatoio giusto da cui attingere gli elementi da regalare a mister Novellino per l'inizio della preparazione che si terrà a Cascia dal 16 al 30 di luglio. Sono ben tre i calciatori sul piatto che potrebbero fare comodo alla società irpina.

Il primo è Pigliacelli, portiere classe '94 che nell'ultima stagione ha ben figurato con la maglia del Trapani, nonostante la retrocessione dei siciliani in Lega Pro. Lui è il portiere che è stato individuato per difendere i pali dell'Avellino. Trattativa ben avviata, manca solo l'ufficialità col Pescara che è pronto a dire addio all'estremo difensore perchè non può tenere in rosa due titolari, Fiorillo e Pigliacelli, appunto. Inoltre per gli abruzzesi frutterebbe una plusvalenza visto che a Pescara è arrivato a parametro zero. Altro nome sul taccuino di De Vito è quello di Nicastro, attaccante classe '91 che ha giocato in prestito nella scorsa stagione con la maglia del Perugia siglando 9 reti. IL suo arrivo non dovrebbe escludere quello di Cissè, nome caldo per il pacchetto avanzato degli irpini. E novità dell'ultima ora, la società irpina ha chiesto al Pescara di inserire anche Antonio Mazzotta, giocatore già cercato lo scorso anno. Il terzino classe '89 può occupare qualsiasi posizione sulla fascia sinistra e questo può essere utile al 4-4-2 di Novellino. Piccolo rallentamento, ma nulla di preoccupante, per Marchizza e Asencio. I due giocatori saranno annunciati in settimana, visto che c'è accordo totale tra tutte le parti in causa. È solo questione di tempo anche se Novellino preme per chiudere tutto in fretta e avere i giocatori con se nel ritiro di Cascia.

Redazione