Radu, attaccante mancato e riflessi felini: "Grazie Avellino"

Conferenza stampa per il portiere dei lupi nel ritiro di Cascia

 

di Marco Festa - Inviato a Cascia (PG)

Personalità e carisma, nonostante la sua carta d’identità dice che di anni ne ha soli 20. Direttamente dal ritiro di Cascia, Ionut Andrei Radu, nazionale Under 21 della Romania, arrivato all’Avellino in prestito dall’Inter (tra Allievi e Primavera ha fatto collezione di titoli e trofei), ha da poco pronunciato le sue prime parole da calciatore biancoverde. Il piglio è quello di chi sa il fatto suo: “L’anno scorso ho avuto qualche problema, mi hanno operato ad una spalla, ma ora sto bene. Ho saputo della conferma dell’interesse dell’Avellino, che mi cercava già da tempo, ed ho deciso che era il momento di cimentarmi tra i grandi. Ho scelto di venire qui con grande entusiasmo. Ringrazio la società per avermi scelto. Sono motivatissimo, può essere l’anno decisivo per la mia carriera.”

Reattivo tra i pali, bravissimo con piedi. Sull’erba naturale del 'Magrelli Active Sporting Center' sta facendo vedere i numeri che lo hanno fatto diventare fenomeno virale su YouTube. Su tutti quello in cui, in palestra, fa canestro con un colpo di tacco. Il mistero della sua abilità è presto spiegato: “Ho cominciato a giocare al calcio facendo l’attaccante, però non avevo voglia di correre e così sono finito tra i pali. Ma mi piacciono quei trick da freestyle con il pallone, li vedo spesso sul web ed allora mi metto lì a provarli.”

Handanovic il punto di riferimento, de Gea l’idolo. Walter Alfredo Novellino il suo nuovo allenatore: “Novellino mi piace tantissimo, è serio, preparato, una grande persona. Anche Amato (il preparatore dei portieri, ndr) è molto bravo e mi sto abituando alla sua metodologia di lavoro. Possiamo far bene anche in un campionato, quello di B, che non conosco, ma del quale tutti ne parlano come un torneo duro e difficile.”

Radu è pronto a contendere a Lezzerini una maglia da titolare: “Siamo amici, ci stiamo allenando entrambi molto bene. Sarà l’allenatore a decidere chi sarà la prima scelta. La sana rivalità, in qualsiasi gruppo, non fa male. Anzi: aiuta a migliorarsi giorno dopo giorno e a restare sempre concentrati.”

Clicca qui per vedere il video della conferenza stampa integrale di Ionut Andrei Radu (tratto da OttoChannel.tv)