di Marco Festa
Doppia seduta di allenamento in archivio per l'Avellino. I lupi viaggiano, spediti, verso l'esordio stagionale in gara ufficiale (domenica, ore 20:30, stadio “Partenio-Lombardi”), che coinciderà con la sfida con il Matera nel secondo turno di Coppa Italia. Le due sessioni di lavoro odierne restituiscono una sostanziale certezza per quanto riguarda il modulo: la scelta tra 4-1-4-1 e 4-4-1-1 è strettamente collegata alle condizioni di D'Angelo, anche perché, nel contempo, è sempre più probabile il forfait di un'altra mezzala, ovvero Lasik (lo slovacco è acciaccato ed anche oggi è stato impegnato esclusivamente in palestra). Il capitano dei biancoverdi ha sudato in regime di differenziato dopo aver denunciato dei dolori alla schiena; il suo recupero - in ogni caso probabile - metterebbe in condizioni il tecnico di Montemarano di affiancarlo a Paghera, in mezzo al campo, con Molina e Bidaoui sugli esterni, e di non rinunciare all'assetto a lungo rodato nel corso del ritiro di Cascia.
Con D'Angelo titolare si innescherebbe un ballottaggio tra Moretti e Di Tacchio per agire davanti alla difesa. Questi ultimi due potrebbero invece giocare insieme (si aprirebbe la corsa a due per una maglia tra lo stesso Moretti e Paghera) se il centrocampista cilentano dovesse essere risparmiato con il conseguente ricorso allo schieramento con la mezza punta (Castaldo dall'inizio e Raùl Asencio a gara in corso) a supporto del riferimento centrale, rappresentato da Ardemagni. Praticamente fatta, in entrambi i casi, la difesa con Radu tra i pali; Laverone, Suagher, Migliorini e Rizzato a comporre la linea a quattro a protezione del portiere rumeno. La possibile mossa a sorpresa nelle retrovie può essere rappresentata dall'inserimento di Ngawa. Si vedrà. Domani altra doppia seduta. Si avvicina il tempo delle scelte.
