Avellino forza 10 con la Primavera: ecco l'undici anti Matera

Oggi il sorteggio del calendario, ma il Trapani punterebbe al rinvio dell'inizio della Serie B

Avellino.  

 

di Marco Festa

È il giorno del calendario. Quello in cui l'Avellino conoscerà il suo cammino nella stagione 2017/2018: la quinta di fila in Serie B, anche se, ancora una volta, c'è una spada di Damocle a pendere sulla sua testa: la scorsa estate lo spauracchio delle presunte combine di Modena – Avellino e Avellino – Reggina, del maggio 2014, accompagnò il lupo fin dai suoi primi passi per poi tradursi in due punti di penalizzazione; quest'anno è Catanzaro – Avellino del maggio 2013 ad alimentare dubbi e sospetti rappresentando l'angosciante punto interrogativo sul futuro dei biancoverdi, con un secondo club, interessato, alla finestra: dalla Sicilia arrivano infatti conferme di un Trapani vigile sugli sviluppi dell'indagine per frode sportiva della Procura di Palmi relativa al match che ha sancito l'ultima promozione, in ordine cronologico, dei lupi in Cadetteria. La società granata punterebbe ad ottenere il rinvio dell'inizio del campionato con la speranza di prendere il posto dell'Avellino nel caso in cui, sullo stesso, si abbatta la mannaia della responsabilità diretta.

La situazione è in costante evoluzione, ma intanto all'orizzonte c'è pure l'esordio stagionale in gara ufficiale: in vista della sfida valevole per il secondo turno di Tim Cup, in programma domenica, alle 20:30, al “Partenio-Lombardi”, contro il Matera, questa mattina Walter Novellino ha messo i suoi alla prova in un test contro la Primavera. Con capitan D'Angelo non ancora al top della forma, pure se in campo nella ripresa, si va verso il 4-4-1-1 in cui Castaldo si candida ad un ruolo da protagonista alla spalle di Ardemagni: il “dieci”, autore di una tripletta, è parso particolarmente ispirato. A fissare il punteggio sul 10-0 finale, oltre all'hattrick del “dieci”, la doppietta di Asencio e Moretti (un centro su rigore) le marcature, in ordine sparso, di Falasco, Bidaoui e Camarà. Nel primo tempo è stato provato il probabile undici titolare composto da Radu tra i pali; Laverone, Jidayi, Suagher e Rizzato in difesa; Molina, Paghera, Di Tacchio e Bidaoui a centrocampo; Castaldo (come detto) a supporto di Ardemagni. Nel secondo tempo spazio a Lezzerini in porta; Ngawa, Migliorini, Kresic e Pecorini nelle retrovie; D’Attilio, Moretti, D’Angelo e Falasco in mediana; Camarà, poi colpito e sostituito da Evangelista, a ridosso di Asencio.