di Marco Festa
Per l'Avellino è il momento di fare sul serio. Domani – calcio d'inizio alle 20:30 – al “Partenio-Lombardi”, i lupi sfidano il Matera dell'ex Gaetano Auteri nel secondo turno di Tim Cup. In palio il pass per affrontare, nel terzo turno, l'Hellas Verona allo stadio “Bentegodi”. Walter Alfredo Novellino ha presentato la gara contro i lucani invitando i suoi a tenere alta la guardia al cospetto di un avversario di categoria inferiori, ma con grandi ambizioni: «Dovremo mettere in pratica quanto fatto finora. Il calcio d’agosto è particolare ma domani sarà partita vera contro una squadra guidata da un allenatore bravo e che a me piace. Sarà il primo approccio con il nostro pubblico, ci teniamo a fare bella figura.» ha esordito il mister di Montemarano in conferenza stampa.
La seduta di rifinitura, sostenuta in mattinata, ha lasciato in eredità una tegola: problema muscolare per Matteo Ardemagni, che si è fermato mentre era intento a calciare. Il bomber salterà con ogni probabilità il match e sarà sottoposto ad esami ecografici. In campo, dovrebbe essere dunque 4-1-4-1 con Radu tra i pali; Laverone, Suagher, Migliorini e Rizzato in difesa; Moretti davanti alla retroguardia; Molina, D'Angelo – recuperato – Di Tacchio e Bidaoui a centrocampo; Castaldo unica punta. Sarà un assetto camaleontico: con l'avanzamento di Moretti in mezzo al campo e del capitano sulla trequarti, affiancato proprio da Molina e Bidaoui, in campo verrà disegnato, in fase di possesso, pure un 4-2-3-1. Non convocati Jidayi e Paghera. La loro avventura in Irpinia è al capolinea. A confermarlo è stato lo stesso Novellino: «Li ringrazio per quanto hanno fatto finora, per loro è il momento di valutare sistemazioni alternative. La società sa come sostituirli.»
Chi va, ma soprattuto chi viene. Con un'improvvisa accelerazione sul mercato l'Avellino è ad un passo da Marchizza e Morosini. La ciliegina sulla torta dovrebbe essere rappresentata, infine, dal rientro alla base di Omeonga. Novellino non ha nascosto la positiva evoluzione delle trattative e di attendere a braccia aperte il tris di rinforzi: «Si stanno avvicinando, la società farà di tutto per farli arrivare.»
