di Marco Festa
Dopo una fase di calma apparente, via alle danze: l’Avellino pigia con decisione sull’acceleratore sul fronte calciomercato. La società biancoverde sta chiudendo l’operazione che condurrà in biancoverde, a titolo definitivo, Stefano Giacomelli, ventisettenne di proprietà del Vicenza in grado di svariare su tutto il fronte d’attacco giocando a ridosso della punta centrale, ma anche agendo da seconda punta. Tecnicamente dotato, abile nell’uno contro uno e letale sui calci piazzati (vedi il gran gol realizzato il 3 ottobre 2015 nell’1-4 con la maglia dei biancorossi, al “Partenio-Lombardi”, ndr), Giacomelli è la prima risposta, immediata, della dirigenza irpina al definitivo “no” di Leonardo Morosini, che si accaserà al Carpi: il colpo di scena nella trattativa che avrebbe dovuto portarlo in Irpinia si è infatti consumato, con un rilancio per il suo ingaggio da parte degli emiliani, proprio nel momento dell’ormai imminente chiusura dell’affare con l'Avellino, confermata da Walter Alfredo Novellino in conferenza stampa. L’Avellino ha deciso di non partecipare al gioco al rialzo e, dati anche i precedenti tentennamenti del ragazzo rispetto alla destinazion, ha optato per tirarsi definitivamente fuori dalla corsa per assicurarsene le prestazioni sportive. Oltre a Giacomelli, da qui alla fine del mercato, dovrebbe in ogni caso arrivare un altro attaccante: Filippo Falco (Bologna), Serge Gakpè (Genoa) e Karamoko Cissè (Benevento) sono tra i papabili.
Ma non è finita qui, perché nel giorno dell’annuncio ufficiale del trasferimento di Stephane Omeonga al Genoa (contratto quadriennale, ai lupi 500mila euro più bonus), l’Avellino ha deciso di virare con decisione su un vecchio pallino: Antonio Cinelli, classe ’89 di proprietà del Chievo Verona. I contatti sono già nel vivo. Nessun intoppo, invece, per Riccardo Marchizza per il quale bisognerà soltanto avere ulteriore pazienza: dopo ferragosto il difensore centrale verrà girato in prestito dal Sassuolo, coronando un lungo inseguimento. Non ci sono novità di rilievo, però, solo sul fronte nuovi acquisti: Matteo Ardemagni ha infatti declinando tutte le offerte che gli sono pervenute perché fortemente motivato a proseguire la sua avventura avellinese. E così sarà. Ardemagni rimarrà ad Avellino ed è verosimile che a breve si vada a discutere e perfezionare il rinnovo del suo contratto, attualmente con scadenza al 30 giugno 2019, sino al 2020. Il 20 agosto è infine atteso il rientro in gruppo di Davide Gavazzi.
