di Marco Festa
Ha preso il via questo pomeriggio l’undicesima edizione del Memorial “Dino Gasparro”, promossa e organizzata dalla Curva Sud dell’U.S. Avellino in ricordo di un amico mai dimenticato; prematuramente scomparso ormai 16 anni fa. Sport, musica e, soprattutto, solidarietà hanno fatto da cornice all’evento, che è iniziato con il consueto taglio del nastro posizionato al fianco del campo di calcio a 5 del “Cocco Bill Club” di Valle: ad effettuarlo la mamma di Dino Gasparro, la signora Linda. A seguire la celebrazione della Santa Messa e il via al torneo ad eliminazione diretta inaugurato da un match speciale; nel quale il direttore generale Massimiliano Taccone, il direttore sportivo Vincenzo De Vito, il team manager Cristian Vecchia, il dirigente Gianfranco Galasso, il preparatore dei portieri Carmine Amato e la punta di diamante Raffaele Biancolino, ora dirigente accompagnatore, hanno affrontato una squadra di tifosi irpini. Che hanno creato, dovere di cronaca, non pochi grattacapi alla delegazione societaria. Ad assistere alla partita, da bordocampo, dopo aver firmato autografi e scattato selfie coi supporters, accorsi numerosi, Leonardo Morosini, Fabrizio Paghera, Simone Pecorini ed Emanuele Suagher, che sono poi stati raggiunti da Idrissa Camarà e Matteo Ardemagni. Prima dell’inizio dell’evento, al microfono di OttoChannel, Franco Iannuzzi, uno dei punti di riferimento del tifo avellinese - che con Catello Porfido e Frank Pennisi hanno ricevuto calorosi abbracci dalla singora Linda – ha lanciato un appello all’unità di intenti di tutto l’ambiente e applaudito l’Avellino per il mercato posto in essere.
