Avellino - Brescia 2-1: le pagelle

Che bravo Molina! Lezzerini, quattro parate strepitose. Castaldo, Penelope all'inverso

Avellino.  

 

di Marco Festa

Avellino – Brescia 2-1: le pagelle.

Avellino (4-4-1-1)

Lezzerini 7.5: Quattro parate da urlo: fenomenale sulla girata da distanza ravvicinata di Cortesi, alla mezz’ora; reattivo sulla botta dalla distanza di Machin, sette minuti più tardi; determinante con la manona che manda la palla a schiantarsi sul palo sulla stoccata di Coly, in avvio di ripresa; felino nel riflesso con cui alza sulla traversa il tiro del diciassettenne Tonali. Si gioca nel migliore dei modi possibili la chance di titolarità concessagli da Novellino.

Laverone 6: Spinge tanto, ma soffre, a tratti, gli inserimenti di Coly e Machin.

Suagher 6: Limita Caracciolo, prova ad uscire palla al piede quando possibile e ricorre alle cattive, quando necessario, per fermare le ripartenze del Brescia.

Migliorini 6: Fa valere i centimetri nei duelli aerei con Caracciolo e Cortesi, unico neo un pizzico di irruenza che rischia di fruttargli sanzioni disciplinari.

Rizzato 6.5: Esperienza al servizio della causa biancoverde. Sapiente l’inserimento alle spalle di Somma con cui va a prendersi il calcio di rigore poi fallito da Castaldo. Cross mai banali dentro l’area di rigore, bada al sodo quando ballonzolano palle pericolose nella metà campo irpina.

Molina 8: Strepitoso. Mezzo voto in più per la forza di volontà con cui ha atteso il momento del riscatto: è arrivato. Spazzati via dubbi e malelingue con un pre-campionato di grande intensità e un esordio mostruoso in campionato. Devastante sia a destra, sia a sinistra. Dall’out mancino: pennellata per la testa di Ardemagni, che fa 1-1; gran traversone per la torre di Camarà per Castaldo e il 2-1 è servito. Ma è ottimo, non di meno, per i novanta minuti più recupero di corsa a tutto campo tra dribbling e zero passaggi sbagliati, conditi da diagonali difensive da applausi.

Moretti 5.5: Qualche sgroppata degna di nota, ma soprattutto tante, troppe palle perse. (17' st Camarà 6: Assist al bacio, di testa, per il gol partita di Castaldo a rimediare a un impatto in campo non proprio esaltante, stile vorrei ma non riesco; da volitivo pasticcione.)

Di Tacchio 5.5: Ingenuo il fallo da rigore su Caracciolo al tramonto del primo tempo. Prova a rimediare prendendosi palla e responsabilità di impostare il gioco: ci riesce con fortune alterne.

D’Angelo 6.5: Battaglia, ringhia sugli avversari. Da vero capitano. Come sempre. Grande l’intuizione con cui fa filtrare per Rizzato, che si guadagna il penalty del possibile 1-1.

Morosini 5: Fuori dagli schemi, almeno per il momento. Non riesce ad entrare nel vivo del gioco. Ha bisogno di un fisiologico tempo per inserirsi nei meccanismi della macchina Avellino. (1' st Castaldo 6.5: Più che un calcio di rigore parato da Gagno è un calcio di rigore sbagliato dal “dieci”, che paga ancora dazio per la scelta della tocco morbido a discapito della classica botta. Si riscatta riprendendo da dove aveva lasciato con il gol del 2-1 che stavolta non vale la salvezza, ma un avvio di campionato da 3 punti. Pesantissimi.)

Ardemagni 6.5: Primo tempo senza spunti degni di nota. Nella ripresa fa le prove generali del gol, ma Gagno ci mette i piedi. Si riscatta al 71’ con l’incornata vincente su cioccolatino di Molina. Ironia della sorte era lo stesso minuto con cui aveva bucato, sempre di testa, il Latina nell’ultima dello scorso campionato. (45' st Asencio sv: Dentro per le battute finali, anche per far valere la propria altezza nella propria area di rigore).

Novellino 6.5: Nel primo tempo l’Avellino non riesce a creare grattacapi al Brescia. Meglio nella seconda parte, anche grazie ai suoi accorgimenti: Castaldo per lo spaesato Morosini; Camarà per il poco concreto Moretti con il conseguente – provvidenziale – spostamento di Molina a sinistra.

Brescia (3-5-2): Gagno 7; Coppolaro 5.5, Meccariello 5, E. Lancini 5 (32' Gastaldello 5.5); Somma 5, Bisoli 6, Ndoj 4.5, Machin 6.5, Coly 6.5; Caracciolo 6.5 (36' st Ferrante sv), Cortesi 6 (24' st Tonali 6.5). All.: Boscaglia 6.