di Marco Festa
Avellino – Foggia, in programma sabato, alle 15, al 'Partenio-Lombardi', vale già molto più dei 3 punti in palio. Nonostante il calendario indichi che è solo la giornata numero tre del campionato di Serie B, il match contro i satanelli assume un valore particolare perché inserito nel contesto di una settimana avvelenata dalle scorie della sconfitta con la Cremonese. Il presidente Taccone non ha fatto mistero di essere rimasto insoddisfatto dalla prestazione offerta dai lupi allo 'Zini' punzecchiando in maniera tutt'altro che velata Novellino, che, da par suo, ieri, nel corso dell'allenamento pomeridiano, ha replicato in maniera piccata rivolgendosi ai giornalisti presenti in Tribuna Montevergine per veicolare il seguente, netto, messaggio: “Sono un allenatore con quattrocento panchine in Serie B e sette campionato vinti, mi viene da ridere.” E dunque: vincere per abbassare i toni. Convogliare le tensioni in concentrazione e stimoli. Ecco gli imperativi del lupo, chiamato ad incrementare la propria pericolosità offensiva e correggere gli errori difensivi rispetto ai quali è arrivato il mea culpa, in conferenza stampa, di Marco Migliorini. Contro i pugliesi tornerà abile e arruolabile capitan Angelo D'Angelo. Da verificare le condizioni di Simone Rizzato, che non ha preso parte alla ripresa degli allenamenti per via di un risentimento al flessore della coscia destra. Alle 15 test a porte aperte con la Primavera di mister Iandolo.
