“Zappacosta si è tatuato la data della promozione in Serie B con l’Avellino? Ecco, semmai dovessimo andare in Serie A un tatuaggio sarebbe la prima cosa che farei. La seconda? Tuffarmi con un elastico da bungee jumping giù da un riflettore del Partenio.” Un concentrato di simpatia e sana follia. Come sempre. Matteo Ardemagni, impegnato con l’Avellino questa sera (ore 21) a Cesena nel secondo anticipo della quarta giornata di Serie B, è stato il protagonista del secondo appuntamento con ‘Nella tana coi lupi’, il formato di Otto Channel 696 dedicato alle intervista in esclusiva con tesserati e calciatori del club biancoverde e ideato per andare alla scoperta della sfera più intima e personale dei protagonisti in casa irpina. L’attaccante ha parlato dell’amore profondo sbocciato con la tifoseria avellinese (“Mi fanno venire i brividi dentro quando sono in campo.”), stigmatizato la sua fama di sciupafemmine (“Ho avuto due relazioni importanti nella mia vita, credo molto in Dio e nei valori della famiglia.”), raccontato del solido rapporto di amicizia che lo lega a Federico ‘Moko’ Moretti, svelato pure il suo piatto preferito (“Gli gnocchetti al ragù della nonna, ma solo una volta a settimana perché ci tengo alla linea.”) e riportanto alla luce tanti ricordi dei suoi primi passi da calciatore (“A quattordici anni ero a centrocampo, al ‘Meazza’ a sventolare il telone della Champions League, che emozione!) Questo e molto altro ancora in venticinque minuti come un libro aperto nell’intervista di Angelo Giuliani, che vi riproponiamo nella sua versione integrale.
‘Nella tana coi lupi’ torna giovedì prossimo, come sempre alle 22: ospite Riccardo Marchizza.
