Avellino, troppi errori e tanta sfortuna: k.o. a Cesena 3-1

Un rigore sbagliato e due pali per i biancoverdi, puniti dalla "bestia nera" Cacia: doppietta

di Marco Festa - Inviato a Cesena

Troppi errori, tanta sfortuna. A Cesena l’Avellino incassa la seconda sconfitta consecutiva in trasferta: come a Cremona, dopo la felice parentesi casalinga col Foggia (5-1), finisce 3-1. Lupi autolesionistici in avvio di gara: Falasco sorprende l’esordiente Marchizza con un appoggio all’indietro impreciso, il diciannovenne non è reattivo nel rimediare all’errore di misura del compagno di squadra mentre lo è estremamente Jallow nel recuperare palla e mettere in porta la “bestia nera” dei lupi, Cacia, che incrocia il sinistro e firma l’1-0 battendo Lezzerini in uscita disperata. Il primo gol del centravanti in maglia romagnola e dei romagnoli nella Serie B 2017/2018 è l’inizio di una serata “no” certificata dall’errore dal dischetto di Ardemagni (20’): fallo di mano di Cascione su cross di Laverone, botta centrale del centravanti, para Fulignati coi piedi. Sette giri di lancette e Sbrissa punisce il lupo con una botta di sinistro su torre di Cascione, perentorio nello stacco di testa sul secondo palo con cui supera Marchizza monetizzando una punizione battuta sul secondo palo da Laribi. Si va al riposo sul parziale di 2-0. Nella ripresa fuori lo spento Bidaoui e dentro Castaldo: Novellino passa al 4-3-1-2. Il forcing biancoverde si concretizza in un palo di testa colto da Ardemagni. Il gol sfiorato è invece trovato con puntuale cinismo ancora dal solito Cacia: a due reti dal titolo di miglior marcatore della storia della Serie B col sesto centro all’Avellino; secondo della serata a culmine di un contropiede finalizzato con un tocco sul primo palo ad anticipare Lezzerini. Al 51’ è 3-0. Arriva però il secondo rigore della serata: braccio di Laribi in area di rigore, dagli undici metri Castaldo incrocia il destro riscattando la trasformazione fallita col Brescia e firmando il 3-1 (55’). Passano però solo quattro minuti e l’Avellino resta pure in dieci: doppio giallo per Suagher, che paga dazio per la rapidità di Jallow. Nel finale si capisce che deve andare così quando Castaldo (80’) pizzica un altro palo con un colpo di testa favorito da una sgroppata di Laverone. E finisce così: 3-1 con la consapevolezza che c’è da smettere di complicarsi la vita. Lunedì arriva il Venezia. L’occasione per il pronto riscatto in una Serie B dai ritmi indiavolati. Come sempre.

Foto: cesenacalcio.it

Dall'Orogel Stadium "Dino Manuzzi" Cesena - Avellino: rivivi la diretta testuale di Ottopagine.it

Il tabellino.

Cesena – Avellino 3-1

Marcatori: pt 2' Cacia, 27' Sbrissa; st 6' Cacia, 10' Castaldo (rig.)

Cesena (3-5-2): Fulignati; Rigione, Cascione, Scognamiglio; Fazzi, Sbrissa (26' st Schiavone), Laribi, Di Noia (33' st Kupisz), Mordini; Jallow, Cacia (31' st Gliozzi). A disp.: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Setola, Moncini, Panico, Maleh, Farabegoli. All.: Camplone.

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Marchizza, Falasco; Molina, D’Angelo (13' st Moretti), Di Tacchio, Bidaoui (1' st Castaldo); Morosini (19' st Kresic); Ardemagni. A disp.: Radu, Iuliano, Pecorini, Camarà, Ngawa, Lasik, Asencio, Paghera. All.: Novellino.

Arbitro: Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Assistenti: Marco Chiocchi della sezione di Foligno e Valerio Vecchi della sezione di Lamezia Terme. Quarto uomo: Daniele De Remigis della sezione di Teramo.

Note: Al 20' pt Fulignati para un calcio di rigore ad Ardemagni. Espulsi: al 14' st Suagher per somma di ammonizioni. Ammoniti: Cascione, Suagher, Sbrissa, Di Tacchio e Falasco per gioco falloso. Angoli: 4-3. Recupero: pt 1'; st 4'. Spettatori:11.393 (paganti: 1.979, abbonati: 9414) per un incasso di 19.294 euro + 35.175,51 euro (quota abbonati).

Secondo tempo:

49' - Finisce qui: errori e sfortuna, l'Avellino cade a Cesena per effetto della doppietta di Cacia e del gol di Sbrissa. Gol irpino di Castaldo. Rigore fallito da Ardemagni, sull'1-0, e due pali colpiti per i lupi: sconfitta amara.

45' - Quattro minuti di recupero. Destro di poco a lato di Gliozzi.

43' - La partita sta scivolando via con una sconfitta amara per l'Avellino, che si è complicato la vita da solo.

36' - Castaldo vicino ad approfittare di un retropassaggio di testa azzardato di un difensore del Cesena, Fulignati evita il peggio per i padroni di casa.

35' - Serata decisamente sfortunata per l'Avellino: palo di Castaldo con colpo di testa su cross di Laverone.

33' - Terzo ed ultimo cambio per il Cesena: Di Noia lascia il campo, dentro Kupisz.

31' - Cambio Cesena: Cacia esce tra gli applausi. Tocca a Gliozzi.

30' - Falasco abbattuto da Laribi: giallo.

27' - Castaldo sciupa una ghiotta occasione calciando sull'esterno della rete a pochi passi da Fulignati.

26' - Molina col sinistro a giro: palla sul fondo. Cambio Cesena: Sbrissa fa posto a Schiavone.

24' - Avellino con la forza della disperazione in avanti, il Cesena cerca il colpo del k.o: Di Noia per poco non pesca il sette alla sinistra di Lezzerini con una staffilata dalla distanza.

19' - Ultimo cambio per l'Avellino: Kresic per Morosini.

15' - Lezzerini smanaccia un cross di Jallow, poi fa un miracolo sul tiro a botta sicura di Laribi salvandosi coi piedi in calcio d'angolo.

14' - Avellino in dieci. Secondo giallo per Suagher per un fallo su Jallow.

13' - Secondo cambio per l'Avellino: Moretti rileva D'Angelo. Fascia di capitano ad Ardemagni.

12' - Laribi sfiora il gol con un calcio di punizione dal limite dell'area di rigore di poco a lato.

10' - Gol dell'Avellino. Castaldo incrocia il destro e batte Fulignati: 3-1.

9' - Calcio di rigore per l'Avellino. Laribi tra petto e braccio, Baroni concede il secondo penalty della serata per i lupi: lo batte Castaldo.

6' - Terzo gol del Cesena. Cinici i padroni di casa, che in contropiede bucano ancora Lezzerini con un tocco di punta di Cacia.

4' - Gol non convalidato ad Ardemagni per una sua posizione di fuorigioco su girata di D'Angelo.

3' - Avellino a spron battuto: cross di Laverone, colpo di testa e palo di Ardemagni; controcross di Molina, D'Angelo si coordina e calcia: Fulignati devia oltre la linea di fondo.

1' - Cambio per l'Avellino: fuori Bidaoui, dentro Castaldo. Avellino col 4-3-1-2.

Primo tempo:

46' - Botta dalla distanza di Cacia. Palla out. Si va al riposo sul risultato parziale di Cesena 2, Avellino 0. Gol di Cacia e Sbrissa. Al 20' i lupi, sul risultato di 1-0, hanno fallito un calcio di rigore con Ardemagni.

45' - Un minuto di recupero.

42' - L'Avellino spinge alla ricerca del gol per dimezzare lo svantaggio, girata di Bidaoui. Calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner colpo di testa alto di Suagher.

40' - Avellino vicino al gol: Falasco dentro per Molina, doppio dribbling e tiro contrato, Fulignati smanaccia in calcio d'angolo togliendo il pallone dall'incrocio dei pali alla sua sinistra.

38' - Bidaoui, scarsamente coinvolto e poco vivace, non riesce a controllare un pallone troppo arretrato servitogli da Morosini, che stava spingendo il contropiede.

36' - Di Noia: botta centrale da distanza siderale, Lezzerini para in due tempi.

35' - Di Tacchio mette giù Cacia poco prima dell'ingresso in area di rigore: giallo pure per lui.

34' - Punizione di Laribi, che trova ancora una volta Cascione tutto solo sul secondo palo. Torre sventata da terra, col palmo della mano, da Lezzerini.

32' - Ammonito Sbrissa per fallo su Falasco.

31' - Calcio d'angolo per il Cesena, Sbrissa tutto solo sul secondo palo incorna: palla di non molto alla sinistra del palo dove era rimasto Di Tacchio.

30' - Laribi perde palla al limite dell'area di rigore, imbucata di Ardemagni per Morosini che prova a mettere in mezzo da posizione defilata, dopo aver rincorso il pallone, ma trova solo l'esterno della rete.

27' - Il raddoppio del Cesena. Punizione sul secondo palo, torre di Cascione, la palla arriva a Sbrissa all'altezza del dischetto: il suo tiro, di prima intenzione, termina la sua corsa nell'angolino alla sinistra di Lezzerini.

26' - Suagher mette giù Di Noia, Baroni gli mostra il giallo.

23' - Liscio di un difensore cesenate, Morosini, preso in contropiede, non ci arriva di un soffio.

20' - Calcio di rigore fallito dall'Avellino. Ardemagni prova la botta centrale, come col Foggia, Fulignati tocca coi piedi, poi la difesa di casa lo stoppa nel tenativo di tap-in. Che occasione sprecata dai lupi.

19' - Calcio di rigore per l'Avellino. Cascione di mano su cross di Laverone. Baroni indica il dischetto e ammonisce Cascione. Ardemagni sul dischetto.

16' - Morosini arma il destro dalla distanza: blocca a terra Fulignati.

15' - Morosini e Ardemagni scambiano corto: destro alto dell'attaccante dal limite dell'area di rigore.

11' - Percussione di Morosini, che mette dentro due volte: allontana, con qualche affanno, la difesa del Cesena.

9' - Avellino colpito a freddo e ora intento a riorganizzarsi. Jallow crea grattacapi alla difesa irpina.

2' - Cesena in vantaggio. Marchizza colto di sopresa da un passaggio di Falasco, filtrante di Jallow per Cacia, che incrocia sul secondo palo e porta in vantaggio i bianconeri. Il bomber si conferma "bestia nera" dei lupi: quinto gol dopo i quattro realizzati con le maglie di Bologna e Ascoli.

1' - Partiti. Problemi per Perticone durante il riscaldamento: in difesa, al centro del pacchetto a tre, gioca Cascione.

0' - Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del nubifragio di Livorno.

0' - Cinque minuti di ritardo e più rispetto all'orario del calcio di inizio.

0' - Coreografia dei supporters di casa sulle note di "Romagna mia". Squadre in campo. Tutto pronto per Cesena - Avellino.

0' - Manca davvero poco al calcio d'inizio di Cesena - Avellino. Coi supporters irpini una delegazione di tifosi del Bologna. Scambio di "battute" tra le Curve. Quella di casa intona il sempre odioso "Benvenuti in Italia".

0' - Buonasera a tutti i lettori di Ottopagine.it dall’Orogel Stadium "Dino Manuzzi" di Cesena. Alle 21 il calcio d’inizio di Cesena – Avellino, gara valida per la quarta giornata di Serie B. Subito le formazioni ufficiali partendo, ovviamente, dall’Avellino. Confermato in blocco l’undici iniziale che avevamo ipotizzato alla vigilia. Novellino va avanti con il suo 4-4-1-1, che muta in un propositivo 4-2-3-1 in fase di possesso, mandando in campo Lezzerini tra i pali, Laverone, Suagher, Marchizza e Falasco in difesa; Molina, D’Angelo, Di Tacchio e Bidaoui a centrocampo; Morosini a supporto dell’unica punta Ardemagni. A disposizione: Radu, Iuliano, Pecorini, Moretti, Kresic, Camarà, Castaldo, Ngawa, Lasik, Asencio e Paghera. Qualche novità, invece, in casa romagnola. Camplone non rinuncia al suo rodato 3-5-2, strutturato da Fulignati in porta; Perticone, Rigione, Scognamiglio nelle retrovie; Fazzi – preferito a Kupisc sulla fascia destra - Sbrissa, Laribi, Di Noia e Mordini, che vince il ballottaggio con Eguelfi per agire sul versante mancino; Jallow e bomber Cacia – a quattro gol dallo scettro di miglior marcatore della storia in Cadetteria -, in favore di Gliozzi, in attacco. A disposizione, dunque, Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Setola, Cascione, Schiavone, Kupisz, Moncini, Panico, Maleh, Farabegoli e Gliozzi. Agli oltre diecimila tifosi del Cesena, di cui novemila abbonati, risponderanno i 400 supporters irpini che stanno facendo il proprio ingresso nel settore ospiti.

Pre-partita:

Cesena per la continuità. All’Orogel Stadium “Dino Manuzzi” (ore 21) l’Avellino cerca il secondo risultato utile consecutivo dopo il perentorio 5-1 inflitto al Foggia; i primi punti fuori casa, archiviata nel migliore dei modi possibili la negativa parentesi di Cremona, e nuove indicazioni incoraggianti, nel primo dei tre match in nove giorni proposti dal calendario, contro un avversario partito col freno a mano tirato: un punto, zero vittorie e gol fatti. Guai però a sottovalutare i romagnoli tra le proprie mura amiche, dove poco meno di un anno fa - era il 26 novembre del 2016 – imposero ai lupi un 3-0 senza appello, costato la panchina a Toscano. Rilevato da Novellino. Proprio da allora il mister di Montemarano ha plasmato una squadra diametralmente opposta a quella che in quel pomeriggio da dimenticare calcò il manto in erba sintetica dei bianconeri. C’è ora da provare a dimostrare che i valori in campo sono davvero, come pare già evidente, decisamente cambiati rispetto all'ultimo precedente nella tana cesenate. La condizione sembra molto vicina dall’essere ideale per riuscire nell’intento dato che fatta eccezione per le assenza degli acciaccati Migliorini Rizzato, oltre a quella del lungodegente Gavazzil’organico è al completo. Il 4-4-1-1 pronto a mutare forma in un 4-2-3-1 in fase di possesso sarà dunque strutturato da Lezzerini tra i pali; LaveroneSuagher e l’esordiente Marchizza col confermato ex di turno Falasco, in difesa; MolinaD’AngeloDi Tacchio – in vantaggio su Moretti Paghera – più Bidaoui a centrocampo, e Morosini alle spalle di ArdemagniCamplone, che deve fare a meno dello squalificato Dalmonte – devastante nel confronto di cui sopra – ma pure di EspositoVita e degli ex Avellino Donkor Kone, opterà per il 3-5-2Fulignati in porta; PerticoneRigione Scognamiglio nelle retrovie; KupiszSbrissaLaribiDi Noia ed Eguelfi a metà campo; Jallow Gliozzi là davanti. Luci al “Manuzzi”. Quattrocento tifosi al seguito del lupo, che spera di ululare di gioia, con la sua gente, al chiarore della luna.