di Marco Festa
La lunga attesa sta per giungere al termine. È ormai conto alla rovescia per la Sidigas Avellino, che lunedì prossimo, al PalaDelMauro, con palla a due alle 20:45, contenderà alla Grissin Bon Reggio Emilia i primi due punti stagionali nella Serie A formato 2017/2018. Si riparte da un gruppo totalmente rinnovato con l'obiettivo di confermare il ruolo da protagonista nelle ultime due annate agonistiche - due semifinali scudetto, un ottavo di finale in Basket Champions League, una finale di Coppa Italia e Supercoppa – e l'ambizione di migliorare i risultati raggiunti. Alle spalle, tra gli altri, due pezzi di storia come Ragland e Green. Confermati, in rigoroso ordine alfabetico, i soli Fesenko, Leunen, Parlato e Zerini; dentro D'Ercole, Filloy, Fitipaldo, N'Diaye, Rich, Scrubb e Wells, in attesa di Lawal. Rivoluzione ponderata. Il vero avversario è il tempo. C'è infatti da amalgamare in fretta un gruppo dall'evidente potenziale, ma che ha potuto lavorare poco insieme per via degli impegni con le rispettive nazionali. Poche ore per rodare i meccanismi, ma la consapevolezza che gradualmente verrà fuori una squadra destinata a primeggiare, nonostante i dolorosi adii sopra citati. Il talento globalmente migliorato del roster, che è tra l'altro ancora privo del pacchetto lunghi ed ha dunque ha margini di miglioramento più che significativi, può essere la vera chiave. E dunque il primo impegno che conta è già nel mirino. Sudore e concentrazione; concentrazione e sudore. Si riparte dalla convincente performance offerta contro Brindisi, nella finale del trofeo “Vito Lepore”. Il “capitolo 1” di una nuova, avvincente, avventura, la diciottesima di fila in massima Serie, è pronto ad essere scritto.
