Rizzato, stakanovista da record: "Guardo avanti anno per anno"

Il terzino protagonista della quarta puntata di "Nella tana coi lupi": rivedi l'intervista

Avellino.  

 

di Marco Festa

Con 401 presenze è al quinto posto nella classifica di tutti i tempi relativa al numero di partite giocate in Serie B. Domani, contro l'Empoli, giocherà la sua 402esima gara nel torneo Cadetto salendo al quarto posto. La vetta, occupata da Luigi Cagni a quota 483, non è poi così lontana. E Simone Rizzato, a 36 anni compiuti, ha ancora l'entusiasmo di un ragazzino: presupposto indispensabile per andarsi a prendere il record. Il terzino sinistro è stato il protagonista della quarta puntata di “Nella tana coi lupi”, il format di Otto Channel 696 dedicato alle interviste in esclusiva con i tesserati e i calciatori dell'U.S. Avellino e ideato per offrire ai telespettatori un approfondimento sulla sfera più intima e personale degli stessi. Nel corso della puntata - andata in onda ieri sera e fruibile nella sua versione integrale, così come le puntate precedenti, cliccando nel link alla fine di questo articolo – Rizzato ha parlato di sé a trecentosessanta gradi. Significative, tra le altre, proprio le riflessioni sulla sua longeva carriera: “Fare una vita da atleta è il segreto per arrivare così lontano. Mi ha poi aiutato anche la fortuna, che mi ha permesso di avere pochi infortuni. Quando smetto? Ho deciso che è arrivato il momento di andare avanti anno per anno. Non voglio vincoli pluriennali perché la mia priorità è quella di non diventare un peso per le società. Vivo alla giornata conservando l'entusiasmo del primo giorno perché questo è il lavoro più bello del mondo. L'Avellino mi ha fatto sentire desiderato e io voglio essere all'altezza della situazione. Le prime emozioni in biancoverde? La sciarpata. Pazzesca.”

La sorella, Ambra, è attaccante del Latina, che milita in Serie B: “Quando ero piccolo mio padre mi regalò un campetto da calcio che montammo in giardino. Non avevo tanti amici vicino casa e allora mia sorella si metteva in porta. Da lì è nata la passione reciproca per il calcio. Appena posso vado a vederla giocare.”

Positivo l'impatto con la città: “Avellino mi piace tanto. È una città a misura d'uomo, lo hanno sottolineato anche i miei genitori quando sono venuti a trovarmi. E poi è vicina alla mia Terracina, un dato da non trascurare visto che mi è capitato praticamente sempre di giocare molto lontano da casa. Il mio tempo libero? Nella mia casa in piazza Libertà con Suagher, sua moglie e sua figlia, che gioca con i miei due bambini.”

Ed ancora un tuffo nei ricordi: “Monaco, ai tempi dell'Ancona, mi ha ritagliato il ruolo di cursore di fascia che ha fatto la mia fortuna. Con Cosmi si è creato un rapporto fantastico. L'Avellino da avversario? Ricordo un'accoglienza calda di Biancolino, con cui ora scherzo, ai tempi della Vis Pesaro.”

Questo e tanto altro nella quarta puntata di "Nella tana coi lupi": alla scoperta di Simone Rizzato.

Clicca qui per rivedere la quarta puntata di ‘Nella tana coi lupi’: alla scoperta di Simone Rizzato (video tratto da OttoChannel.tv)

Clicca qui per rivedere la terza puntata di 'Nella tana coi lupi': ospite Riccardo Marchizza (tratta da OttoChannel.tv)

Clicca qui per rivedere la seconda puntata di 'Nella tana coi lupi': ospite Matteo Ardemagni (tratta da OttoChannel.tv)

Clicca qui per rivedere la prima puntata di 'Nella tana coi lupi': ospite Salvatore Molina (tratta da OttoChannel.tv)