di Redazione Sport
Soddisfatto per la vittoria, mister Novellino ha analizzato la gara ai microfoni di OttoChannel 696 durante la trasmissione Off Side: «Mi sono ritrovato due gol sotto senza sapere come, hanno segnato due gol sporchi sfruttando anche qualche episodio favorevole. Tutti hanno saputo reagire, soltanto nei primi 10 minuti non siamo riusciti a prendere bene le misure, ma la prestazione era stata soddisfacente anche quando eravamo in svantaggio. È la partita del carattere, della voglia e della determinazione, voglio ringraziare la nostra tifoseria perchè ci ha trasmesso quella spinta necessaria per ribaltare la situazione. L'Avellino è una squadra che sa giocare al calcio, sanno cosa vuole l'allenatore e perdere mi avrebbe dato molto fastidio. Bidaoui? Ha fatto la sua parte come sempre, ma voglio elogiare la prova di tutti.» Novellino prosegue: «Donnarumma ha fatto un bel gol, ma siamo stati troppo buoni: dobbiamo essere più attenti in queste situazioni, fino a quel momento avevamo rischiato poco o nulla. Dopo lo 0-2 sono rimasto ammutolito, non ci volevo credere: avevo chiesto a Laverone e Molina di entrare più nel campo, di non badare troppo alla fase di non possesso e di accompagnare maggiormente l'azione offensiva, è a metà campo che l'abbiamo vinta. Faccio i miei complimenti a Di Tacchio, sta lavorando benissimo e merita la categoria superiore.»
Il tecnico: «Di Tacchio giocatore di categoria superiore»
Sulla classifica e sulle prospettive future: «Fa piacere essere primi in classifica, c'è una società che sta facendo sacrifici e che mi ha messo a disposizione giovani di qualità. E' giusto sognare, ma prima dobbiamo fare i 50 punti: poi vedremo quello che dirà il campo. A Bari è come un derby, sarà una partita difficilissima e speriamo di far divertire il nostro pubblico, mi auguro che saranno numerosi perchè abbiamo bisogno di loro. Ringrazio Vivarini per aver detto che siamo un gruppo con grande carattere, ma aggiungo che sappiamo anche giocare bene al calcio. Forse abbiamo pagato mentalmente anche l'infortunio di Morosini, ma piano piano ci siamo ricompattati e riorganizzati. Tante componenti ci hanno messo in condizione di pareggiarla prima e vincerla dopo, direi meritatamente. L'Empoli ha faticato molto contro di noi.» Ancora sull'obiettivo: «Il presidente vive di emozioni ed è giusto così, ma io so come è fatto questo campionato: anzitutto dobbiamo raggiungere i 50 punti, spero comunque di regalargli questa gioia.»
