Bari-Avellino, la ricetta di Novellino: «Umili e consapevoli»

Il tecnico dei lupi con almeno due novità dall'inizio rispetto ai titolari opposti all'Empoli

Avellino.  

 

di Marco Festa

È tempo di provare a sfatare un nuovo tabù. Dopo aver violato per la prima volta nella storia lo stadio “Piola” di Novara, l'Avellino torna in trasferta in un campo tradizionalmente ostico: il “San Nicola” di Bari. Con il consueto carisma la strada da seguire, o meglio da continuare a percorrere, l'ha indicata questa mattina, in conferenza stampa, Walter Alfredo Novellino: «Abbiamo lavorato nella maniera giusta, siamo consapevoli delle difficoltà perché il Bari è stato costruito per vincere e ha un grande pubblico. Vogliamo confermarci mettendo in campo cattiveria agonistica. Sarà fondamentale l'approccio alla partita: essere spavaldi non mi piace, ma dobbiamo essere consci della nostra forza, con umiltà.»

Capitolo formazione. In attacco mancherà Morosini, che sta recuperando dall'elongazione di un tendine della gamba sinistra rimediata contro l'Empoli. Asencio è favorito su Castaldo per sostituirlo ed affiancare Ardemagni, anche se il mister di Montemarano a sbottonarsi non ci ha pensato nemmeno: «Sono entrambi in grande forma. Hanno entrambi le stesse possibilità di partire titolari.»

Confermata la linea a quattro difensiva con Ngawa, Kresic, Migliorini e Rizzato davanti a Lezzerini, che verrà preferito a Radu, rientrato solo in giornata dalla parentesi con la Romania Under 21: «Radu è il titolare ma in settimana non si è allenato con noi e pertanto Lezzerini ha qualche chance in più di giocare.»

A centrocampo da risolvere il ballottaggio tra Molina e Bidaoui. Certi di una maglia da titolare Laverone, D'Angelo e Di Tacchio. Al seguito dei lupi 1290 tifosi. C'è voglia di non deluderli: «Dispiace che non siano stati concessi più biglietti. La loro spinta ci darà una carica in più.»

Clicca qui per rivedere la conferenza stampa integrale di Walter Alfredo Novellino all'interno della diretta di Otto Channel 696.