di Marco Festa - Inviato a Bari
Non c'è due senza tre? Se così fosse l'Avellino, reduce dal blitz di Novara e dalla super rimonta contro l'Empoli, sfaterebbe un altro tabù: quello del “San Nicola” dove, finora, in campionato, non ha mai vinto. Un pensiero che aleggia nell'ambiente biancoverde per effetto del valore della squadra di mister Novellino, che si è più che intravisto dopo sette giornate che hanno lanciato i lupi al secondo posto in classifica. Confermarsi con convinzione nei propri mezzi e senza spavalderia è la ricetta di Novellino, espressa a chiare lettere nella conferenza stampa della vigilia. Gli uomini chiamati all'impresa saranno pressoché gli stessi opposti dal primo minuto agli azzurri di Vivarini, ma occhio perché non mancheranno almeno un paio di novità, tra forzate e per scelta: il camaleontico 4-4-2 del tecnico di Montemarano sarà strutturato innanzitutto da Lezzerini tra i pali, dato che Radu la settimana l'ha passata con la Nazionale Under 21 rumena facendo ritorno in gruppo solo ieri. Verrà invece riproposta in blocco la linea difensiva: da destra verso sinistra Ngawa, Kresic, Migliorini e Rizzato. Il vero dubbio è sull'out mancino: Molina e Bidaoui si contendono una maglia da titolare. Chi non gioca sarà chiamato a fare la differenza, come ha fatto il marocchino sabato scorso, a gara in corso. In attacco k.o. Morosini: dentro salvo colpi di scena Asencio, che è favorito su Castaldo, spauracchio biancorosso (due gol nelle ultime tre partite in Puglia) per fungere da spalla di Ardemagni. Il “derby delle birre”, come è stato soprannominato (Peroni farà il suo esordio con il Bari domani, la Ceres supporterà i lupi nel derby di domenica prossima contro la Salernitana) sarà caratterizzato pure dalle tante assenze tra le fila dei padroni di casa, che Grosso, da esordiente che brama di tirare uno sgambetto al collega, veterano della categoria, ha invitato a non utilizzare come alibi: out Tonucci, Capradossi, Gyomber, D’Elia e Sabelli in difesa, più Basha a centrocampo, largo al tridente Galano, Cissè, Improta. Questi ultimi due osservati speciali: hanno già fatto male ai lupi, nel recente passato, con le maglie Benevento e Salerntiana. Al seguito del lupo 1290 tifosi, che no, non voglio proprio smettere di sognare.
Bari - Avellino: le probabili formazioni.
Stadio "San Nicola" (ore 15)
Bari (4-3-3): Micai; Fiamozzi, Cassani, Marrone, Morleo; Tello, Petriccione, Busellato; Galano, Cissè, Improta. A disp.: Conti, De Lucia, Kozak, Brienza, Anderson, Salzano, Iocolano, Floro Flores, Scalera, Nené, Pesce, Viola. All.: Grosso.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Basha, Capradossi, D’Elia, Gyomber, Sabelli, Tonucci.
Ballottaggi: Petriccione - Salzano 60% - 40%.
Avellino (4-4-2): Lezzerini; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone, D’Angelo, Di Tacchio, Molina; Asencio, Ardemagni. A disp.: Radu, Iuliano, Pecorini, Marchizza, Moretti, Camarà, Castaldo, Falasco, Lasik, Paghera, Suagher, Bidaoui. All.: Novellino.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Gavazzi, Morosini.
Ballottaggi: Molina-Bidaoui 60% - 40%.
Arbitro: Aureliano della sezione di Bologna. Assistenti: Cecconi della sezione di Empoli e Luciano dela sezione di Lamezia Terme. Quarto uomo: Fourneau della sezione di Roma 1.
