di Marco Festa
Ieri sera, in seguito alla telefonata di un telespettatore da casa, nel corso di ‘Derby Serie B’ – in onda ogni sabato alle 21 su Otto Channel 696 –, che riferiva di un presunto incontro tra il presidente dell’U.S. Avellino Walter Taccone e dell’ex presidente onorario e socio di minoranza Michele Gubitosa, è arrivato il commento in diretta dello stesso Gubitosa.
“Preciso, innanzitutto, che quando mi sono disimpegnato dall’Avellino non dovevo dare nessuna garanzia a Walter Taccone per portare avanti la società. Se ho lasciato la squadra è perché Walter aveva un altro progetto, suo, che io non ho condiviso, che sta portando avanti con successo. E io oggi faccio il tifo per lui.” ha esordito il proprietario del gruppo HS, che ha poi proseguito:“Un incontro? Non ci siamo visti, assolutamente. Le cose che facciamo io e Walter sono in ogni caso riservate. Qualora avessimo bisogno di far sapere qualcosa alla stampa; se dovessimo mai, in un futuro, fare qualcosa, sapremmo come fare con comunicazioni ufficiali. Allo stato attuale la squadra sta andando avanti, bene, e Taccone dichiara che non ha bisogno di nessuno.”
Infine, tra le righe, Gubitosa ha lasciato intendere di essere e di volter restare alla finestra per quanto riguarda un possibile ritorno nel club irpino: “L’Avellino non provo a comprarlo per intero, ma non perché non mi interessi, eventualmente; solo perché ad oggi non ce n’è bisogno. Taccone non ha attualmente necessità di vendere tutto l’Avellino, al massimo vuole dei soci di minoranza che gli diano una mano. Diciamo che io non ho nessuna intenzione di comprare l’Avellino così come Taccone nessuna di venderla: poi se un domani Taccone dovesse stancarsi del calcio, decidere di uscire, cosa che difficilmente avverrà perché lo conosciamo tutti; se ci fosse una possibilità su mille che Taccone volesse uscire, io non mi farò trovare impreparato.”
