di Marco Festa
Avellino – Palermo 1-3: le pagelle.
Avellino (3-5-2)
Lezzerini 5: Reattivo sul tiro della distanza su Jajalo in avvio di match, incolpevole sull’autorete di Molina, si fa però infilare sul primo palo da Gnahoré. Non può nulla sul piattone a rimorchio di Nestorowski.
Ngawa 5.5: Sbaglia un solo appoggio. Unico neo di una prestazione altresì sufficiente la mancata chiusura su Jajalo, che mette dentro l’assist per Nestorovski.
Migliorini 5.5: Ci mette una pezza in più di una circostanza, s’arrangia rimediando il giallo quando le maglie si allargano e deve formare con le cattive Nestorovski.
Marchizza 5: Qualche disimpegno errato, si fa tagliare fuori dal passaggio filtrante di Coronado per Gnahoré, che firma lo 0-2. Era la sua occasione, la sciupa con una gara timida. (11' st Laverone 6: Mette dentro un gran numero di palloni, anche se troppi dalla trequarti. Apprezzabile comunque il contributo in fase di spinta che garantisce fin dall’ingresso in campo).
Molina 5: Autogol a parte non riesce a creare superiorità numerica, a saltare l’uomo se non in un paio di circostanze. Una conclusione dalla distanza e poco più, prima del primo gol in biancoverde che ha però l’unico effetto di rendere meno passivo il pesante.
Paghera 6: Rompe il gioco e riparte, ci mette una cattiveria e una intensità decisamente superiore rispetto ai compagni di reparto (e non solo). Uno dei suoi grandi limite è il cartellino facile, che ne determina l’avvicendamento per evitare di ristabilire la parità numerica dopo un ammonizione (verbale) di Nasca. (7' st Bidaoui 6: Un tiro a giro e l’assist per il gol di Molina, sprazzi di vivacità nel mezzo di un encefalogramma piatto.)
Moretti 4.5: Sanguinoso il pallone perso a centrocampo, dopo aver ritardato in maniera colpevole uno scarico comodo, che permette al Palermo di andare sul 2-0 poco l’inizio della ripresa con un secondo tempo da giocare in superiorità numerica. Lezioso, a tratti irritante, con tanti tocchi superficiali e conclusioni velleitarie.
D’Angelo 5: Sovrastato dalla fisicità dei dirimpettai in una mediana in cui si sente (e si vede) l’assenza di Di Tacchio.
Falasco 6: Un paio di sgroppate sulla fascia mancina, qualche buon pallone dentro. Uno degli ultimi a mollare. Il ritorno tra i titolari è positivo, nonostante il risultato finale.
Castaldo 5: Qualche sponda e poco più. Annullato dalla retroguardia siciliana.
Ardemagni 5: Non è al top e si vede. Una girata a lato in mezzo a una partita anonima. (17' st Asencio 5: Evanescente, non lascia traccia se non per un tentativo di tenere la palla in gioco sulla linea di fondo anziché metterla dentro.)
Novellino 5: L’assenza di Di Tacchio pesa a centrocampo, ma lo sviluppo della manovra è lento e prevedibile. Resta l’amaro, col senno del poi e ovviamente senza controprova, per non aver giocato subito la carta Bidaoui in favore di un Ardemagni non al meglio.
Palermo (3-5-1-1)
Posavec 6; Cionek 4, Struna 6.5, Bellusci 6; Rispoli 6, Gnahoré 7.5, Jajalo 7, Chochev 6.5 (1' st Szyminski 6), Alesami 6.5; Coronado 7 (33' st Murawski 6); Nestorovski 6.5 (40' st La Gumina sv). All.: Tedino 7.5.
