A Pescara lo chiamano "Il Sindaco", perché in terra abruzzese ormai è diventato una vera e propria istituzione. Marco Sansovini, dopo una fugace e non positiva avventura in Liguria tra le file dello Spezia e della Virtus Entella, ha fatto ritorno, in pompa magna, a Pescara, in quella piazza che aveva salutato dopo la promozione in Serie A.
L'attaccante sarà uno dei protagonisti del match tra Avellino e Pescara, in programma domenica alle 15, al Partenio-Lombardi. "L'Avellino non sta attraversando un momento facile" - ha spiegato Sansovini come riferisce il sito ufficiale biancoazzurro - "Viene da alcuni risultati non positivi che hanno frenato la sua corsa, ma è sempre in zona playoff e sono certo che se la giocherà fino alla fine. Per noi rappresenta un'altra gara molto importante, uno scontro diretto: in fondo sono solo tre i punti che ci dividono e vincere vorrebbe dire allontanare un'altra pretendente alla seconda fase".
Il calore del tifo biancoverde spaventa Sansovini: "Sarà una gara difficilissima. Lo stadio di Avellino sarà certamente un fortino con il calore dei loro tifosi che spingeranno la squadra a fare risultato. Spero che ci saranno anche tanti tifosi biancazzurri al seguito per sostenerci".
Sette gare senza segnare. L'appannamento in fase realizzativa non è un problema per Sansovini: "L'importante è che facciamo risultato, non importa chi segna. Abbiamo visto che la nostra è una squadra che va a rete con tutti i calciatori: siamo un gruppo e lo dimostriamo anche nelle marcature. Credo che ognuno di noi riesce a dare il proprio contributo correndo fino all'ultimo minuto e mettendosi a disposizione l'uno dell'altro. Ripeto, l'importante è portare il risultato a casa, non chi segna".
Carmine Roca
