Ascoli - Avellino: le probabili formazioni

Foscarini al bivio tattico. Due ballottaggi da risolvere per Cosmi

di Marco Festa - Inviato ad Ascoli Piceno

È stata una lunga notte per Ascoli e Avellino, che oggi si giocano buona parte delle rispettive chance di permanenza in Serie B nello scontro diretto in programma alle 15 allo stadio “Del Duca”. Ieri i biancoverdi hanno vissuto un'intensa giornata di lavoro nel ritiro di Colli del Tronto. Out Cabezas, De Risio, Pecorini, Rizzato e lo squalificato Falasco. Foscarini, che confida nel recupero in extremis di D'Angelo – in tal caso il capitano verrebbe preferito a Moretti in mezzo al campo per affiancare Di Tacchio - rilancerà Ngawa al fianco di Migliorini al centro della linea a quattro difensiva davanti a Radu riportando Laverone a destra e ritrovando Marchizza a sinistra. Probabile turno di riposo per Gavazzi, fatto salvo impiego da mezzala. Sugli esterni di centrocampo nuova conferma per Vajushi e Molina. Occhio però a Bidaoui, al rientro tra i convocati. Fiducia rinnovata in attacco a Morosini e Castaldo, con Asencio possibile mossa a sorpresa dal primo minuto e il 3-5-2 come alternativa tattica al 4-4-1-1.

Un modulo finora inedito per i lupi sotto la guida del mister trevigiano, ma da non scartare a priori anche perché ad adottarlo saranno i prossimi dirimpettai. I bianconeri di Cosmi. I marchigiani si schiereranno con il 3-5-2: Agazzi tra i pali; Padella, Gigliotti e Cherubin in difesa; Mogos, Addae, Buzzegoli, D’Urso e Pinto a centrocampo; Lores Varela e Monachello in attacco. Due ballottaggi da risolvere, entrambi in mediana D’Urso e Kanouté si contendono una maglia al pari di Pinto e Mignanelli.

Al seguito della squadra irpina 450 tifosi. Cinque anni fa, con lo stesso arbitro odierno, ovvero Ghersini della sezione di Genova - disastrosi i precedenti di La Spezia nella scorsa annata agonistica e di Cremona in quella attuale - si festeggiava la promozione in Cadetteria. Strano destino perché ora tocca difenderla col coltello tra i denti. Fondamentale non perdere. È il momento della verità.

Ascoli – Avellino: le probabili formazioni.

Stadio “Del Duca” (ore 15)

Ascoli (3-5-2): Agazzi; Padella, Gigliotti, Cherubin; Mogos, Addae, Buzzegoli, D’Urso, Pinto; Lores Varela, Monachello. A disp.: Lanni, De Santis, Bianchi, Rosseti, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Clemenza, Baldini, Kanouté, Mignanelli. All.: Cosmi.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Carpani, Favilli, Martinho, Mengoni.

Ballottaggi: D’Urso - Bianchi: 55% - 45%; Pinto - Mignanelli: 55% - 45%.

Avellino (4-4-1-1): Radu; Laverone, Ngawa, Migliorini, Marchizza; Vajushi, D’Angelo, Di Tacchio, Molina; Morosini; Castaldo. A disp.: Casadei, Lezzerini, Moretti, Kresic, Ardemagni, Gavazzi, Morero, Asencio, Bidaoui, Wilmots. All.: Foscarini.

Squalificati: Falasco.

Indisponibili: Cabezas, De Risio, Iuliano, Lasik, Pecorini, Rizzato.

Ballottaggi: Ngawa – Morero: 60% - 40%; D’Angelo – Moretti: 51% - 49%; D’Angelo – Gavazzi: 60% - 40%; Morosini – Asencio: 60% - 40%; Molina – Bidaoui: 55% - 45% (se gioca Bidaoui possibile impiego da mezzala di Molina).

Arbitro: Ghersini della sezione di Genova. Assistenti: Grossi della sezione di Frosinone e Chiocchi della sezione di Foligno. Quarto uomo: Baroni della sezione di Firenze.