di Gaetano Ferraiuolo
Intervenuto durante la trasmissione OffSide, il tecnico dello Spezia, Fabio Gallo si è espresso così al termine di Avellino - Spezia 1-0: “Abbiamo fatto di tutto per provarla a vincere e poi a pareggiare come giusto che sia, mi sembra una cosa normale che non deve meravigliare nessuno. Per quanto mi riguarda è stata una stagione positiva, a sette giornate dalla fine avevamo già raggiunto quota 47 e a me la società aveva chiesto la salvezza. Un po’ di rammarico c’è perché abbiamo perso punti contro squadre di bassa classifica, ma il campo ha detto questo e non possiamo fare altro. Abbiamo fatto esordire tre ragazzi del 2000, altri del 1998 e del 1997, altri ancora che provenivano dalla Lega Pro: ci sono tanti spunti positivi per poter lavorare in maniera importante anche in futuro. Pessina? E’ un ragazzo che conosco bene e che ho allenato l’anno scorso, è di proprietà dell’Atalanta che è una società che ha grande capacità di valorizzare al massimo questi giovani. E’ pronto per giocare a certi livelli”.
Sulla partita e sulla prestazione dell'Avellino: “Mi aspettavo questo tipo di gara, chi ha fatto calcio come me sa che queste gare bruciano energie mentali e fisiche ancora prima di cominciare. Sapevo della condizione fisica non ottimale dell’Avellino a causa di tanti infortuni, il gol loro ha scombussolato il nostro piano della partita perché con un pizzico di determinazione in più potevamo addirittura passare in vantaggio. Sinceramente non mi aspettavo di vedere l’Avellino in questa posizione di classifica, all’andata ebbi modo di apprezzare un’ottima squadra; preferisco però non dire altro perché non conosco tante situazioni, mi limito a fare un augurio per la trasferta di Terni”.
Infine sulla volata salvezza: “E’ complicato, ci sono tanti scontri diretti in 180 minuti e non voglio fare torto a nessuno. Il mio in bocca al lupo per tutti è sincero, sono molto felice che lo Spezia non fa parte di quel gruppo di squadre che rischiano di retrocedere”.
