Avellino - Spezia 1-0: il commento di Foscarini

Al microfono di 696 TV Otto Channel l'analisi post partita del tecnico dei biancoverdi

Avellino.  

 

di Gaetano Ferraiuolo

Quando l’arbitro ha fischiato la fine della partita anche un allenatore solitamente pacato come lui si è lasciato andare ad una grande esultanza, segnale evidente della tensione che ha accompagnato queste ore che hanno preceduto una delle gare più decisive della sua lunga e soddisfacente carriera. Claudio Foscarini ha voglia di scrivere una pagina importante della storia recente dell’Avellino mettendo la firma in calce ad una salvezza tutt’altro che scontata e che sembra ormai a portata di mano grazie al successo maturato al Partenio contro lo Spezia per 1-0 nel segno di Castaldo.

Nel corso della trasmissione OffSide in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) il mister dell'Avellino ha dichiarato quanto segue: “Stasera non dobbiamo soffermarci più di tanto sulla prestazione, la partita è stata proprio quella che mi aspettavo. Ho guardato le facce dei ragazzi negli spogliatoi prima di scendere in campo, erano molto tesi e questo ha influito sul rendimento nei primi 20 minuti. Progressivamente ci siamo sciolti, ho anche cambiato modulo e con il 4-4-1-1 abbiamo coperto meglio il campo meritando il vantaggio nella ripresa. La sofferenza è stata terribile, ma era tutto prevedibile."

Foscarini prosegue: “Anche stasera abbiamo avuto problemi di natura fisica e due cambi sono stati obbligati. Ormai sono abituato a fare questo tipo di sostituzioni, preferirei gestire una situazione normale ed attingere dalla panchina soltanto per motivi tattici. Vorrei ringraziare quei calciatori che sono scesi in campo incerottati e hanno ripagato la fiducia di una tifoseria da serie A e che ha ci ha dato una grossa mano”.

Proiettandosi al futuro, l’ex tecnico di Cittadella e Pro Vercelli analizza così l’attuale situazione di classifica e il calendario dell’ultima giornata: “Sinceramente domani non mi aspetto nulla, quando ti aspetti qualcosa ci resti male quindi mi godo la felicità di questo momento. Manca ancora l’ultimo tassello, a Terni dobbiamo fare risultato perché non abbiamo alternativa. Spero di recuperare qualche giocatore e di rivedere lo spirito battagliero di questa sera: ora non bisogna guardare tanto il come, ciò che conta è arrivare all’obiettivo. La squadra era stanca perché ha davvero gettato il cuore oltre l’ostacolo, ha letto bene la partita perché non ci siamo disuniti pur non avendola sbloccata subito”.

Su Castaldo: “L’ho sempre ammirato ed apprezzato da avversario e mi infastidiva molto, fa reparto da solo ed è un giocatore straordinario che abbina fisicità e tecnica. Gli faccio i miei complimenti, è un ragazzo che ci sta trascinando caricandosi sulle spalle il peso dell’attacco. Stasera mi sono piaciuti tutti, però: Bidaoui ha fatto bene nell’uno contro uno, Ardemagni è entrato con lo spirito giusto, con quest’atteggiamento propositivo tutto diventa più semplice”.

Sulla coraggiosa scelta di inserire Ardemagni dopo l'infortunio di Ngawa: “Indipendentemente dall’infortunio di Ngawa, che spero possa recuperare, c’era la necessità di produrre maggiori occasioni da gol. Nel corso del secondo tempo avevo già pensato di inserire un’altra punta, ho arretrato Gavazzi perché Castaldo era troppo isolato lì davanti”. Infine sulla sua soddisfazione personale e sulle prospettive future: “Non stiamo pensando ad altro che alla salvezza, è l’aspetto più importante e per tutto il resto ci sarà tempo. Sto benissimo qui e ho detto ieri che sento questa maglia come una seconda pelle, ma siamo solo al 50% del nostro percorso: ci sarà eventualmente tanto da parlare, ma ora dobbiamo vincere a Terni”.

Clicca qui per vedere l'intervista integrale rilasciata nel corso di Offside Serie B da Claudio Foscarini al microfono di 696 TV Otto Channel al termine di Avellino - Spezia 1-0 (video tratto da OttoChannel.tv)