Pausa finita. L'Avellino è tornato a sudare sul manto erboso del Partenio-Lombardi dopo il lunedì di relax concesso da Massimo Rastelli ai suoi ragazzi come premio per la vittoria ottenuta domenica pomeriggio contro il Pescara che ha riportato i lupi in piena zona play off e regalato tanto buonumore dopo le polemiche generate dai recenti passi falsi.
D'Angelo e compagni si sono ritrovati alle 17 per iniziare a lavorare in vista del prossimo impegno di campionato contro il Bologna, in programma sabato alle 15 al Dall'Ara. Il tecnico biancoverde ha potuto lavorare col gruppo quasi al completo ad eccezione degli assenti per infortunio Bavena e Soumaré che si sono sottoposti a terapie, dell'influenzato Regoli che dovrebbe rientrare in gruppo già da domani e di Mokulu che ha svolto un semplice allenamento differenziato agli ordini di Paolo Pagliuca e Nicola Agosti.
Sotto gli sguardi attenti di Enzo De Vito e Massimiliano Taccone e di un centinaio di spettatori accorsi al Partenio-Lombardi, il gruppo biancoverde, dopo il riscaldamento iniziale basato su passaggi corti di prima intenzione e un torello, è stato diviso in due schieramenti, formati da dieci elementi ciascuno, che si sono sfidati in campo ridotto, con tocchi di prima.
Hanno ricevuto la casacchina arancione coloro i quali con molta probabilità saranno i potenziali titolari sul campo del Bologna. Chi rientrerà dal primo minuto è Rodrigo Ely. Il carioca, dopo la panchina di domenica scorsa, è pronto a riprendersi una maglia da titolare e a buttarsi alle spalle la contrattura al flessore della coscia destra.
Vista l'assenza per squalifica di Pisacane, la mezza bocciatura di Fabbro, sostituito dopo la prima mezzora infelice contro il Pescara, e la non perfetta forma fisica di Vergara che, riapparso a Varese dopo una lunga inattività per infortunio, non ha pienamente convinto Rastelli, il tecnico di Torre del Greco potrebbe affidarsi nuovamente al 4-3-1-2, modulo che sarà adottato probabilmente anche da Delio Rossi sulla sponda bolognese.
In difesa, Bittante e Visconti dovrebbero dividersi le fasce di competenza con Ely e Chiosa al centro a comporre la diga davanti a Frattali. In mediana, l'assenza di Kone restituirebbe la cabina di regia ad Arini, con Zito e uno tra Schiavon e D'Angelo a completare il reparto. Sbaffo agirebbe dietro le due punte, Castaldo, ritornato al gol dopo un lungo digiuno e Trotta.
Carmine Roca
