Rossi: "Rispetto l'Avellino, ma voglio un Bologna spavaldo"

Il tecnico dei felsinei ha presentato la sfida del Dall'Ara in conferenza stampa

Avellino.  

E' la vigilia di Bologna-Avellino. E' la vigilia anche della prima presenza sulla panchina bolognese di Delio Rossi che, lunedì pomeriggio, ha sostituito Diego Lopez alla guida dei felsinei. Il tecnico ha presentato il match di domani in conferenza stampa. Prima domanda sui ritmi serrati degli allenamenti tenuti dal Bologna in settimana. La risposta di Rossi non si fa attendere ed è schietta al punto giusto.

"Per me i ritmi sono stati anche blandi. Gli allenamenti di questa settimana sono serviti per conoscerci. Non hanno scaricato mattoni, si tratta di calcio e non di andare in Afghanistan. Io Cerco di dare una mano alla squadra, sono partito da ciò che avevano già fatto. Sono a loro disposizione ma la fotografia è sempre e comunque la partita di domani".

Attacco Vs Difesa - "Non credo che una squadra possa essere divisa tra attacco e difesa, se si fa fatica a segnare non è sempre colpa degli attaccanti e viceversa se si parla di gol presi. La squadra è un tutt'uno. I ragazzi sono motivati e sanno che si giocano tutto e queste partite possono decidere il loro destino. Dobbiamo giocare senza patemi mentali cercando di fare le cose in maniera semplice senza inventare nulla. Mi auguro un atteggiamento rispettoso nei confronti della maglia che indossano. Ora le gerarchie sono state quasi totalmente azzerate e terrò conto di ciò che vedo in allenamento"

Che Bologna sarà? - "Sono convinto che i giocatori la formazione la percepiscano in settimana, io non cerco di nasconderla ma la comunico il giorno della partita perché possono sempre succedere malanni o infortuni dell'ultimo secondo".

Sull'Avellino - "L'Avellino ha giocatori di categoria, abbiamo rispetto per loro ma dovremo anche essere spavaldi. Dobbiamo dimostrare di essere all'altezza del nostro compito".

Carmine Roca