Rastelli: "Pareggio prezioso, ora non abbassiamo la guardia"

Il tecnico dell'Avellino ha analizzato la prestazione della sua squadra contro il Bologna

Avellino.  

BOLOGNA - Non era facile alla vigilia tornare a casa da Bologna con un risultato positivo. Per tutta una serie di motivi. Per le assenze importanti, per il nuovo clima che si respirava in casa rossoblu dopo l'arrivo di Delio Rossi e per la bontà di un organico, quello felsineo, da far tremare i polsi agli avversari. L'Avellino, però, con una nuova prova di carattere ha sovvertito i favori dei pronostici, sfiorando il blitz e strappando al Bologna un punto importante per la rincorsa ai play off, condannando Matuzalem e compagni a dire addio ai sogni di promozione diretta.

Un soddisfatto Massimo Rastelli è entrato in sala stampa per il consueto confronto con la stampa del dopo gara. "Abbiamo conquistato un pareggio molto soddisfacente" - ha esordito il tecnico biancoverde - "Abbiamo disputato un buon primo tempo, abbiamo cercato di non far ragionare il Bologna. È stata una prima frazione di gioco equilibrata nel corso della quale abbiamo cercato di alzare il baricentro e siamo andati in vantaggio. Peccato per i primi quindici minuti del secondo tempo. Avevo chiesto ai ragazzi di non abbassarsi, ma purtroppo abbiamo subito gol. Poi fortunatamente Frattali ha parato il calcio di rigore ad Acquafresca e la partita è tornata in equilibrio e ci siamo resi anche pericolosi con un paio di ripartenze. Un punto importante perché oggi non era facile affrontare una squadra che ha cambiato allenatore e anche per tutte le assenze a cui abbiamo dovuto far fronte".

Le altre rallentano - "È un punto importante perché ci permette di mantenere la settima posizione anche se a pari merito con Livorno e Pescara. A due partite dalla fine abbiamo un piccolo vantaggio da difendere e che potrebbe risultare determinante".

Trotta fuori, perché? - "Siamo nel momento cruciale del campionato. Devo schierare in campo chi penso possa essere nelle condizioni fisiche e mentali migliori. Mokulu per il tipo di gara che stavamo disputando l'ho scelto perché mi doveva difendere palla e tenere alta la squadra e Trotta questo compito sa farlo meno bene di lui. Comi meritava di partire dall'inizio e ha disputato un'ottima gara. L'ho dovuto sostituire solo perché avevo paura che prendesse un altro giallo".

Non abbassare la guardia: "Non dobbiamo cadere in questo errore, perché non esistono riusltati scontati e gare facili. Abbiamo conquistato quattro punti contro due squadre fortissime. Erano due partite molto insidiose e riuscire a fare quattro punti in un momento così difficile per noi, è segno che siamo una grande squadra. Trapani e Brescia non sono squadre abbordabili. Il campionato è bellissimo perché tutte stanno giocando alla morte e stanno onorando il torneo cadetto. I punti bisogna guadagnarseli".

L'inviato a Bologna, Carmine Roca