“Era una partita trappola, ma nonostante le insidie che sapevamo ci avrebbe riservato, abbiamo giocato un'ottima gara portando a casa una grande vittoria.” Così Giovanni Bucaro nel post-partita di Albalonga – Calcio Avellino 0-1. “Siamo rimasti compatti, abbiamo sempre avuto il pallino del gioco in mano. La mia espulsione? C'era un rigore grande quanto una casa per un fallo su Ciotola e sono entrato in campo, anche perché non essendoci l'area tecnica è stato difficile contenermi. Me ne scuso con la terna arbitrale, ma sono umano, nelle vene scorre il sangue...” ha proseguito il tecnico dei lupi.
Super l'esordio di Aniello Viscovo, tra i migliori in campo ed autore di una parata prodigiosa al 35' del primo tempo: “È stato molto bravo continua. Conosciamo le sue qualità e ne ha dato un primo saggio salvando il risultato. In porta, con il suo arrivo, direi che abbiamo finalmente sistemato il discorso under.”
Poi un plauso alla mentalità vincente che la squadra sta acquisendo. Grazie alla terza vittoria nelle ultime quattro partite e ai dieci punti raccolti, Morero e compagni hanno approfittato del mezzo passo falso odierno a Latina del Lanusei (1-1) per ridurre a cinque i punti di ritardo dal primo posto: “All’ingresso negli spogliatoi la squadra ha esultato, ma poi qualcuno mi ha anticipato richiamando tutti a concentrarsi immediatamente, ricordando che mercoeledì si gioca di nuovo. Sono contento di questo segnale. Contro l'Anzio ci sarà spazio per un ampio turnover, che possiamo permetterci grazie alla rosa che ho a disposizione. Purtroppo, non potremo contare Gerbaudo, che era diffidato è ammonito e sarà squalificato, ma non mancano le alternative persostituirlo. La vittoria di oggi ci dà fiducia, così come i risultati maturati sugli altri campi, ma ora più che mai dobbiamo rimanere con la guardi alta e sul pezzo. Ripeto: abbiamo tre squadre davanti, dobbiamo inseguire, quindi non possiamo sbagliare nessuna partita da qui alla fine. Tra qualche giornata vedremo dove saremo. Adesso è presto per tirare le somme, c'è solo da pedalare per recuperare il terreno perso.”
