Giudice sportivo, Avellino col fiato sospeso per Sforzini

L'attaccante rischia uno stop prolungato in maniera paradossale, ma in Serie D non c'è la prova tv

Avellino.  

Rinfrancato dall'accoglimento del ricorso avverso il respingimento del tesseramento di Luis Alfageme, in ansia per Ferdinando Sforzini, che rischia una lunga squalifica in maniera piuttosto paradossale. Le immagini televisive hanno, infatti, evidenziato che, salvo qualche eventuale parola proibita proferita nei confronti di avversari o del direttore di gara, l'attaccante non si è macchiato di nessun contatto fisico tale da giustificare, per quella che sembra essere la motivazione fornita, la sua espulsione da parte dell'arbitro Bertini della sezione di Lucca. Smentite le prime ricostruzioni che imputavano all'ariete di Tivoli una presunta testata a un calciatore o a un dirigente dello Sporting Fregene Focene Atletico, ma nel parapiglia finale Sforzini, che avrebbe già dovuto saltare la trasferta sul campo della capolista Lanusei poiché in diffida ed ammonito per un tocco di braccio nel corso dell'ultima partita, resta sanzionato con il “rosso” di cui è stato destinatario. Un provvedimento disciplinare che potrebbe comportare uno stop prolungato: dalle due alle tre partite, nella migliore delle ipotesi. In tal senso, sarà decisivo il referto compilato dal fischietto toscano; le motivazioni con cui spiegherà il motivo dell'allontanamento dal rettangolo di gioco del tesserato biancoverde a partita ormai finita. Non torneranno utili nemmeno i filmati sopra citati, perché in Serie D non c'è la prova televisiva. E allora, non resta che aspettare il verdetto del giudice sportivo, atteso nel primo pomeriggio, con il fiato sospeso. Perché l'Avellino, ora più che mai, ha davvero bisogno di tutti.

Clicca sul pulsante "play" al centro della foto per vedere le immagini dell'allenamento di ieri del Calcio Avellino.