“La visita alla squadra non era assolutamente in programma, ma stamattina ho deciso di salutare i ragazzi prima della partenza per Lanusei. Sappiamo benissimo che i nostri prossimo avversari hanno addirittura più punti anche del Bari, che sono primi in classifica e non hanno mai perso in casa, dove giocheranno domani. Teoricamente sembrerebbe una missione impossibile, ma, comunque, noi ci proviamo. Facciamo i lupi. Andiamo a giocarcela con il sorriso sulle labbra e gli artigli affilati." Così Gianadrea De Cesare al termine di una mattinata interamente dedicata alle sue due squadre: la Calcio Avellino SSD e la Scandone. Per il patron della Sidigas, prima tappa, di buon'ora, allo stadio "Partenio-Lombardi". Obiettivo: stimolare in ogni modo possibile la squadra, prima della partenza, affinché batta la capolista del girone G di Serie D provando a riaprire, in extremis, i giochi per il primo posto.
Ed ecco la ricetta, alla vigilia della partita allo stadio Lixius (ore 14:15), per cercare di gustare un successo di vitale importanza: “Alla squadra ho detto di divertirsi; di andare lì e di divertirsi. Li ho visti tanto, troppo, sotto pressione. Non devono lasciarsi sopraffare dall'ansia di vincere a ogni costo: è un gioco, se vogliono portare a casa il risultato possono riuscirci solo divertendosi. Per conquistare i 3 punti occorre scendere in campo con il massimo del piacere di giocare. Non so se la mia presenza, questa mattina, allo stadio, possa essere definita significativa. Di certo c'è vicinanza nei confronti della squadra, dell'intero gruppo, che dovrà andare lì per attaccare più che per difendere. Se sono felice per Alfageme? Molto.”
Inutile nascondesi. Sarà una gara da dentro o fuori e, facendo i debiti scongiuri, dovesse andare male, non resterebbe che concentrarsi su un eventuale quanto probabile ripescaggio: "Intanto, andiamo in Sardegna e impegniamoci fino alla fine. Poi tireremo le somme. Non mi avete visto soddisfatto nelle ultime giornate? È una situazione che richiede attenzione, più che insoddisfazione è consapevolezza che la situazione merita di non essere trascurata." ha puntualizzato De Cesare.
Tutt'altro che banali le riflessioni proiettate al futuro. Ci saranno dei cambiamenti in società. E alcuni si sono già consumati in gran silenzio: “Sì, alcuni cambiamenti nell'assetto organizzativo sono già stati fatti, nell'organizzazione interna. Nuovi dirigenti? Almeno per il momento non arriveranno. Sono cambiate alcune funzioni, che renderemo noto attraverso un comunicato.”
Ha fatto il giro del web un video-sfogo del numero uno della Sidigas al termine del match contro il Cassino: "In realtà mi ero accorto di essere ripreso. L'amarezza c'era perché seguo l'Avellino con tutta la partecipazione emotiva che ci si può mettere.”
Clicca sul pulsante "play" al centro della foto in apertura per ascoltare l'intervista integrale realizzata pochi minuti fa, al PalaDelMauro, con l'amministratore delegato del gruppo Sidigas, Gianandrea De Cesare.
