Serie B, riforma dei campionati: ecco cosa accadrà...

Trovato l'accordo per la riforma dei campionati di Serie A e Serie B

Avellino.  

L'accordo è stato trovato. O quasi. I club della Serie A e della Serie B, con l'importante mediazione della Figc, hanno raggiunto l'accordo per la riforma dei due campionati. Saranno due le promozioni in massima Serie e ovviamente due le retrocessioni in cadetteria. A partire da quando? Bisognerà capirlo.

Le due leghe dovranno prima accordarsi al loro interno. Poi il discorso diventerà più vasto e andrà ad inficiare anche le promozioni e le retrocessioni delle serie minori, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti. Se si vuole far partire il progetto già dalla prossima stagione, si dovrà formalizzare l'accordo entro il 30 giugno.

La tempistica sarà dettata soprattutto dalla riduzione del numero delle squadre in ogni Serie, a partire dalla Serie A. Potrebbe esserci una riduzione graduale che porterebbe il numero delle partecipanti da venti a diciotto in due anni o più drastica con quattro retrocessioni in Serie B già dalla prossima stagione. Cambiamenti in vista e ritorno al passato anche per la Serie B che dovrebbe vedere la riduzione da ventidue a venti club, tornando a undici anni fa, prima del "pasticcio" a ventiquattro squadre della stagione 2003-2004.

Soddisfatto il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi. La Serie B perderà il diritto di promuovere tre squadre in massima Serie, ma le sue casse riceveranno circa venti milioni di euro in più (novanta milioni di euro totali). "Abbiamo ragionato insieme su tutto: progetto sportivo, format dei campionati, risorse, requisiti per le iscrizioni. Un passo avanti", ha spiegato il numero uno della Serie cadetta.

Carmine Roca