Avellino bagnato, Avellino fortunato? Si vedrà. Intanto, è iniziata così, sotto la pioggia battente, la trasferta anticipata dei biancoverdi in vista della sfida in programma domenica, al “Vanni Sanna”, contro il Sassari Latte Dolce. Poco dopo le 16, mandata in archivio la seduta di allenamento mattutina, i lupi sono partiti alla volta di Roma dove pernotteranno per poi sostenere una sessione di lavoro al risveglio che precederà il volo pomeridiano per la Sardegna. Il tutto, secondo un certosino programma stilato con un duplice obiettivo: rendere confortevole il lungo viaggio, spezzettandolo in più tappe; mantenere alta la concentrazione, facendo gruppo, a poche ore da una sfida determinante come tutte e di più a undici giornate dalla fine del campionato. Vincere, d'obbligo per alimentare la fiammella della speranza di una clamorosa rimonta sulla capolista Lanusei, a +7, coinciderebbe, infatti, con la certezza del sorpasso sui prossimi dirimpettai, terzi nella classifica del girone G di Serie D e che hanno visto ridursi a un solo punto il vantaggio sugli irpini per effetto della battuta d'arresto per 1-0 maturata mercoledì scorso, a Colleferro, contro il Città di Anagni, ed il concomitante 1-0 casalingo di Matute e compagni con il Flaminia. Stavolta non c'era De Cesare a motivare la squadra, ma ci ha pensato il presidente Mauriello, che ha dispensato robuste ed energiche pacche sulle spalle ai calciatori prima di salire brevemente sul pullman per tenere un breve discorso, con concetti precisi: la società ha voluto ribadire, stimolando ulteriormente, e in ogni modo, i tesserati, che crede nella promozione diretta; tanto da non voler lasciare nulla di intentato per incentivare il gruppo a dare il massimo e, soprattutto, a continuare a vincere.
Clicca sul pulsante "play" al centro della foto per vedere le immagini della partenza del Calcio Avellino alla volta di Roma.
