Brescia in campo, ma più che all'Avellino si pensa al futuro

I lombardi hanno ripreso la preparazione: dopo la retrocessione sperano nel ripescaggio

Avellino.  

Dopo la gara di sabato scorso contro il Bari, terminata sul risultato di 3-2, e preso atto della certezza aritmetica della retrocessione in Lega Pro, maturata senza giocare in virtù del successo nel pomeriggio della Virtus Entella sul Latina, il Brescia ha goduto di un giorno di riposo prima della ripresa della preparazione in vista dell'ultima gara di questo campionato, contro l'Avellino, in programma venerdì alle ore 20.30 allo stadio Rigamonti. La rodinelle sono in campo in questi minuti sul terreno di gioco del Centro Sportivo San Filippo.

Intanto, si pensa già alla prossima stagione. E secondo quanto riferito da Bresciaoggi.it, i lombardi potrebbero conoscere il proprio destino prima del previsto. Già entro la fine di questo mese, quando si capirà se il prossimo futuro sarà in Lega Pro o in Serie B, a cui il Brescia prenderebbe parte per la cinquantottesima volta stabilendo il record italiano. 

Tutto dipende dal Parma: il 28 maggio c'è la quinta e ultima asta per rilevare la società emiliana. Le prime due sono andate deserte, la terza è oggi. Se entro il 28 non trova un compratore, il Parma finisce tra i dilettanti. E il Brescia potrebbe sperare concretamente nel ripescaggio: «Il campo ci condanna - le parole dell'amministratore delegato biancazzurro Rinaldo Sagramola - ma vedremo da dove ripartiremo l'anno prossimo. La Lega Pro non è così scontata, c'è ancora un ripescaggio da tenere in considerazione. Stiamo seguendo l'evolversi di certe situazioni».

Marco Festa