"Sarebbe stato un onore allenare l'Avellino, mai così vicino"

Eziolino Capuano, che è stato a un passo dalla panchina, scrive alla piazza irpina

Avellino.  

Ora che il suo nome è definitivamente tramontato per la panchina dell'Avellino, Eziolino Capuano scrive alla piazza irpina manifestando tutto quello che era il suo desiderio nell'allenare l'Avellino. Desiderio che ancora una volta il tecnico, ex Rieti, non potrà esaudire. Di seguito il testo della sua lettera aperta:

"Oggi a mente fredda e con estrema tranquillità posso affermare che per me allenare l'Avellino sarebbe stato un coronamento di un desiderio sempre avuto dall’epoca di Sibilia e nel contempo un onore sedere e rappresentare la vostra storia. Forse è l’anno che più ci sono andato vicino. Nessun rancore, parola d’onore, solo un pizzico di delusione nell'augurarvi il meglio per un pronto ritorno nel calcio vero come merita la vostra storia. Non  posso oggi non ringraziare tutti voi che mi avete sostenuto in questi giorni, a voi tutti va il mio più alto ringraziamento a vita. A coloro che oggi sono legittimamente contenti che io non sia il vostro allenatore rispetto le vostre convinzioni ma il mio più grande rammarico rimarrà quello di nno avere avuto l’onore di sedere su quella panchina e di essere riuscito a farmi amare. Vi auguro il meglio e continuerò a seguirvi come ho sempre fatto".

Eziolino Capuano